Sicurezza
I Giovani democratici verso le elezioni
Bilancio di un anno di lavoro con l’occhio rivolto al coinvolgimento dei coetanei per le amministrative
GROSSETO. Una campagna elettorale alle spalle, quella per le regionali, è una che si avvicina, quella per le amministrative. Prima, e in mezzo, un lavoro certosino sul territorio per raccogliere voti, sì, ma soprattutto per radicare la struttura e far nascere nuovi circoli, con l'obiettivo di coinvolgere i propri coetanei.
I Giovani democratici di Grosseto approfittano del palcoscenico della Festa dell'Unità per fare il bilancio di un anno di lavoro che ha portato già alcuni importanti risultati, a partire dai quasi duemila voti ottenuti dal candidato alle regionali, Francesco Rustici, alla nascita di circoli sul territorio e al rinnovamento della segreteria provinciale che affianca il segretario Federico Badini. Una segreteria in cui Badini, consigliere comunale a Castel del Piano e studente di relazioni internazionali all'Università di Firenze, con i suoi 23 anni, è uno dei più "anziani". Insieme a Badini lavorano due vicesegretari, Marco Di Giacopo 21 anni, che ha la delega alla cultura, Luca Niccolini 23 anni, assessore a Scarlino, che ha la delega agli enti locali, e poi Gianluca Cangi, segretario di Fonteblanda, Valentina Seravalle, segretaria del circolo Amiata, Leonardo Repola, classe 1998, studente di quinta liceo, con delega alla scuola, Dario Germani, 21 anni, delega alle politiche europee, Francesca Bellucci 20 anni, delegata alla comunicazione, Lorenzo Berti, giovane imprenditore balneare, delega al turismo, Alex Ricci, delegato al lavoro, Stanislao Pioli responsabile ambiente, Leonardo Scheggi, 24 anni, responsabile organizzazione.
Lo sguardo dei Giovani democratici è rivolto, adesso, al percorso verso le prossime amministrative. «Metteremo tutto il nostro impegno perché il Pd e le liste collegate ottengano il maggior successo possibile - ha detto Barini - vogliamo essere quella spinta che può consentire di raggiungere un risultato che non va dato per scontato». Il lavoro sarà ancora una volta quello da fare sul territorio, per ascoltare e dare voce ai giovani, prima che risposte. La consapevolezza è di essere la linfa per l'attività politica sul territorio provinciale, una risorsa per il futuro, ma anche per il presente.
Enrico Pizzi
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