Il Tirreno

Grosseto

Per il Comune un milione di euro di danni

Per il Comune un milione di euro di danni

È la stima presunta per la pulizia e lo smaltimento della legna: il doppio rispetto alle previsioni

2 MINUTI DI LETTURA





Un milione di euro. È (stima presunta) quanto toccherà sborsare al Comune di Grosseto per la pulizia e lo smaltimento delle tonnellate di legna che hanno invaso la costa grossetana dopo la piena dell’Ombrone. Il doppio rispetto alle previsioni.

Danni al Comune. «Un danno enorme», spiega l’assessore al turismo Luca Ceccarelli. E un danno risultato in crescendo rispetto ai valori iniziali. Perché? «La legna portata dal mare e rimossa si è rivelata molta di più di quella che si era pensato all’inizio: sia perché i nostri operatori - dice Ceccarelli - operando sul litorale si sono trovati di fronte a più strati, cioè non solo quello superficiale ma anche uno strato più profondo portato dalle prime ondate di piena». E sia perché la legna ha continuato (e continua tuttora) ad arrivare, cosicché «siamo passati dalle 3-4mila tonnellate che avevamo previsto alle 10mila attuali».

E agli operatori balneari. Il turismo ha subito un colpo ancora impossibile da quantificare ma durissimo.«Oggi avevo solo 20 ombrelloni occupati» spiega Roberto Albonetti, bagnino del Sirena. «Giorni fa ne avevamo 90». Tanta gente di Grosseto ha smesso di venire. «Senza contare la pubblicità negativa».

Cabina di regia. Ieri c’è stato un nuovo incontro «molto partecipato» (come dice il Comune) alla colonia San Rocco di Marina dove si sono riuniti il Municipio, i balneari, la Guardia Costiera, Ascom e Confesercenti, albergatori, titolari di campeggi e agenzie immobiliari. «Il primo elemento che registriamo - spiega il sindaco Bonifazi finita la riunione - è la volontà comune di lavorare insieme» per uscire dall’impasse. «Il Comune si è attivato subito e la collaborazione di tutti gli operatori è stata massima. L’immagine del territorio va salvaguardata e rilanciata». Anche gli operatori economici hanno fatto un appello alle istituzioni, non solo grossetane, perché vi sia la massima vigilanza sull’Ombrone e siano effettuati i necessari interventi a “monte” che il Comune chiede da anni. «Siamo consapevoli che alcuni eventi meteo sono sempre più estremi - dice Bonifazi - ma qui il paradosso è che i problemi sono derivati dal maltempo che ha colpito la provincia di Siena: i nostri sistemi hanno retto bene, nessun problema ai sistemi di depurazione e fognari». (el. gi.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa