Finanza
Il mare torna (per metà) balneabile
Inquinamento, da Arpat arrivano dati più confortanti: divieto revocato ad Alberese, Principina e lato nord foce San Rocco
MARINA DI GROSSETO. Tornano a poco a poco nella norma i valori dell’inquinamento del mare lungo la costa grossetana. Ieri mattina Arpat ha reso noti i risultati delle analisi effettuate sui campioni microbiologici prelevati il 28 agosto in cinque punti del litorale grossetano. Valori che, rispetto ai precedenti risultati dalle analisi del 25 agosto, registrano un sensibile miglioramento e in alcuni casi rientrano entro i parametri. Ecco i dati, pubblicati anche nella tabella qui sotto.
Non più inquinati. Semaforo verde per tre zone della costa: Marina di Alberese che risulta ora “idonea” sia per i valori dell’Escherichia Coli che per quelli degli Enterococchi intestinali. Bene anche Principina a mare che torna balneabile e con valori batterici bassissimi. Idem per la costa nel lato nord della foce san Rocco dove gli Enterococchi intestinali si fermano a 121 Ufm (Unità formanti colonia) su 200 e dunque abbondantemente entro i parametri.
Restano off limits. Altre tre zone restano fuori norma e perciò ancora non balneabili. Sono Marina di Grosseto centro, dove i valori dei batteri stanno comunque decisamente rientrando alla normalità superando solo di poco la soglia consentita per la balneazione (il valore degli Enterococchi è sceso a 269 su 200 rispetto a 30mila di pochi giorni fa). Poco bene anche il lato sud della foce di san Rocco (comunque 272 su 200) e San Leopoldo dove il valore degli Enterococchi tocca quota 4611 Ufm su 200.
Ordinanza revocata per metà. Per il Comune di Grosseto sono «i primi segnali di ritorno alla normalità sulla costa grossetana». Arrivati ieri mattina presto, questi nuovi dati hanno spinto subito il sindaco Bonifazi a emettere una nuova ordinanza che revoca in parte il divieto di balneazione istituito nei giorni scorsi dopo i primi disastrosi risultati di Arpat. Per il momento il divieto sindacale resta nel tratto compreso tra lo stabilimento balneare Gabry e fino al confine nord del litorale comunale, e presso la foce del canale San Rocco lato sud, dal limite portuale fino alla concessione demaniale del Club velico Marina di Grosseto, anch’essa compresa nel divieto. Per questa fascia costiera non ancora balneabile, si attendono a questo punto i risultati del terzo prelievo, effettuato da Arpat sabato scorso. Qualora arrivassero oggi stesso e fossero buoni, naturalmente scatterà una nuova ordinanza di revoca del divieto.
Pulizia prosegue. Schiarite progressive sono anche sul fronte della rimozione del legname, come spiega l’assessore al turismo Luca Ceccarelli. In queste ore le quattro ditte incaricate hanno lavorato lungo la costa. Le zone che ancora restano da sistemare sono quella di Shanghai, quella tra Fiumara e il chilometro 28 e l’ultima parte di Principina. «Ovviamente vigiliamo per i riporti del mare: ogni giorno le onde trascinano a riva altro materiale, altri tronchi e altra legna. Dunque non abbassiamo la guardia. Il lavoro continua». Così come continua anche lo stoccaggio nei vari punti di raccolta di Marina e Principina. «Stiamo valutando le offerte più convenienti che ci faranno le ditte per il ritiro della legna».
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