Il Tirreno

Grosseto

Gara all’adrenalina al Palio delle botti L’Imposto fa il bis

Ivana Agostini
Gara all’adrenalina al Palio delle botti L’Imposto fa il bis

Il tradizionale appuntamento di Manciano regala emozioni Prima semifinale per il Borgo, il Cassero sbaglia in curva

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Il rione Imposto vince il sesto Palio delle Botti a Manciano. Il rione mancianese, infatti, dopo una lotta all’ultima “ruzzolata di botte” si è aggiudicato il drappo dipinto per l’occasione dal pittore mancianese Alberto Bernardini.
Un Palio emozionante, nato dall’idea di Sergio Pietretti, che ha tenuto tutti col fiato sospeso a partire dalle qualifiche. Sono state infatti proprio le qualifiche a riservare delle sorprese. Qui si sono incontrate due delle favorite, Cassero e Imposto.


Una lotta serrata fra due squadre che avrebbero potuto tranquillamente disputare la finale. A dimostrazione di questo i tempi da record fatti registrare da entrambe le squadre.
A spuntarla è stato però l’Imposto. Il Cassero è stato poi ripescato avendo fatto miglior tempo fra le tre eliminate.
Non meno avvincente la gara, sempre nelle qualifiche, fra il rione Borgo e il rione Monumento. Un risultato già importate per il Borgo che per la prima volta nella sua storia si era qualificato alle semifinali. A vincere la sfida il Monumento che è stato poi penalizzato dai giudici per un’infrazione per un sorpasso in zona vietata.
Non c’è stata storia invece nella terza qualifica tra Mulinello e Fonti, troppo il divario e vittoria facile facile per il Mulinello che accedeva alla semifinale incontrando il Borgo.


Per un cavillo del regolamento, che prevede che la ripescata incontri il rione che ha fatto segnare il miglior tempo in semifinale, si sono incontrate nuovamente il Cassero e l’Imposto, e l’Imposto ha avuto la meglio, complice un “dritto” dei bottai del Cassero al curvone di porta Fiorella con la botte che in discesa sfuggiva ai bottai e sbatteva sulle recinzioni. Un errore costato caro al Cassero che ha spianato la via all’Imposto per la finale.
Combattuta anche l’altra semifinale col Mulinello che vinceva per soli quattro secondi sulla rivelazione Borgo e accedeva alla finale. In finale il Mulinello è stato avanti tutto il primo giro e parte del secondo, ma nell’ultimo tratto con una progressione veramente degna di nota l’Imposto passava avanti e riusciva a vincere dando più di dieci secondi di distacco al secondo classificato.


L’Imposto, dunque, ha conquistato il suo secondo Palio consecutivo e il prossimo anno cercherà di eguagliare i tre palii vinti dal Monumento. Mastica ancora amaro il Cassero, per i blu amaranto il palio sembra stregato, e dopo gli innumerevoli secondi posti degli anni precedenti arriva questo terzo posto che lascia molto amaro in bocca.


Il premio Gemma Detti dedicato all’artista mancianese recentemente scomparsa è andato alla botte del rione Borgo con la botte dipinta da Elena Laghi, raffigurante le quattro stagioni.
Grande soddisfazione per la riuscita della kermesse a cui è stato dedicato un intero fine settimana è stata espressa dall’amministrazione comunale, sia dal sindaco Marco Galli che dall’assessore al turismo Giulio Detti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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