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«Forestazione, revocare la delega»

«Forestazione, revocare la delega»

Santa Fiora, il consigliere Ciaffarafà accusa l’Unione: «Incapace di gestirla»

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SANTA FIORA. «Chissà se i sindaci dell’Unione dei Comuni grossetana sono in regola con la riscossione delle proprie indennità? Penso proprio di sì: uno scandalo che a ventiquattro operai non si siano pagati gli stipendi da cinque mesi nell’assordante silenzio di chi ha la responsabilità politica di questo territorio».

Riccardo Ciaffarafà, capogruppo consiliare della lista civica Un Comune per tutti a Santa Fiora, punta il dito su quelle che ritiene responsabilità degli amministratori locali nella vicenda del ritardo nel pagamento degli stipendi ai forestali dell’Unione. In ventiquattro stanno tribolando da maggio per avere gli arretrati, che devono essere trasitare dalla Regione all’Unione e, poi, dall’Unione ai loro conti correnti.

«I sindaci – accusa Ciaffarafà – scaricano la responsabilità sulla Regione e magari questa sullo Stato e così via, ma la realtà è che ci sono ventiquattro famiglie che aspettano da mesi lo stipendio che non arriva a differenza dei tanti stipendi che sindaci, assessori e altri percepiscono regolarmente: scoppierebbe una guerra se le indennità di carica non arrivassero puntuali al mese. Invece non è così per gli stipendi degli operai forestali».

Ciaffarafà sottolinea che «su 550 operai forestali in Toscana solo quelli dell’Unione dei Comuni grossetana sono in questa situazione: significa qualcosa o no?». E ritiene gli amministratori del Pd «incapaci di governare questo territorio». Infine solleva dubbi sulle capacità dell’Unione di gestire la delega alla forestazione e annuncia una lettera al presidente Rossi per la revochi.

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