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Grosseto

Consorzio al lavoro Ombrone e Farma sorvegliati speciali

Troppa breccia e troppi alberi sulle sponde: ecco uno dei tanti problemi con cui fare i conti per “gestire” l’Ombrone. Anche di questo capitolo si è parlato ieri ad un tavolo di confronto al quale...

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Troppa breccia e troppi alberi sulle sponde: ecco uno dei tanti problemi con cui fare i conti per “gestire” l’Ombrone. Anche di questo capitolo si è parlato ieri ad un tavolo di confronto al quale si sono seduti Alessandra Biondi, sindaco di Civitella Paganico – tra i comuni più devastati dall’ultima ondata di maltempo – Fabio Bellacchi, presidente del Consorzio di Bonifica Grossetana e i rappresentanti di Coldiretti, Cia e Confagricoltura.

L’incontro non si è svolto (solo) ad un tavolo. Sono stati fatti anche dei giri perlustrativi: a Monte Antico, nei poderi privati più devastati dal fiume di fango dell’Ombrone, alla residenza che si trova nella parte alta del borgo, a Casenovole e sul Farma. «Per noi il Farma è una zona nuova – dice Bellacchi – mentre per l’Ombrone si tratta di problemi che ci sono noti da tempo».

La prossima settimana Amministrazione comunale di Civitella Paganico e Consorzio di Bonifica si incontreranno di nuovo per un ulteriore aggiornamento.

La stima dei danni c’è – 1 milione e mezzo di euro per il comune maremmano – e c’è anche la geografia di dove la piena dei fiumi ha colpito: poderi privati, viabilità secondaria, edifici comunali anche di pubblico interesse. A questo punto bisogna progettare gli interventi.

Per oggi è in agenda un incontro tra Consorzio di Bonifica e Autorità di Bacino per cominciare ad “aggredire” il fronte Ombrone.

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