Il dolore
Alla distilleria Nannoni il battesimo di Domorum
Parata di vip all’Aratrice, Priscilla Occhipinti presenta il suo ultimo distillato a base di cacao del Venezuela, frutto del connubio con Rossana Bettini Illy
CIVITELLA PAGANICO. Se vuoi trovare tutta la Maremma delle eccellenze – quelle dell'agroalimentare in particolare ma non solo – non c’è occasione migliore della tradizionale festa estiva che ogni anno Priscilla Occhipinti offre nel giardino della distilleria Nannoni, ad Aratrice, nel comune di Civitella Paganico.
Priscilla, ormai da quasi diciotto anni, mette in pratica l'arte della distillazione, appresa con passione e sacrificio attraverso gli studi, ma soprattutto tramandatale da quello che è stato il suo maestro: il fondatore della distilleria, Gioacchino Nannoni.
Protagonista assoluto della serata è stato il Domorum, un distillato a base di pregiato cacao Criollo, proveniente dalle produzioni venezuelane dell'azienda Domori che fa parte del gruppo Illy. Nasce dall'incontro di due donne, il maestro distillatore Priscilla Occhipinti e Rossana Bettini Illy, che era presente alla festa in distilleria e ha tenuto a battesimo il nuovo distillato. A lei la padrona di casa ha donato la bottiglia numero uno di Domorum – «la numero uno per la numero uno» – oltre a una magnum di Brunello di Montalcino con l'etichetta realizzata da Dominga Tammone, che ha realizzato anche le caricature donate ad alcuni ospiti, e una magnum di grappa Nannoni.
Accompagnata dalle note del piano bar di Enrico Collura e dalla voce di Carmen Loreto, la festa – con oltre 600 invitati – diventa ogni anno l'occasione, per degustare tanti prodotti di eccellenza (oltreché conoscere i loro produttori): anche quest’anno, ad esempio, il pane maremmano, le schiacce e i biscotti salati prodotti dal forno Bizzarri di Pancole utilizzando farine di grani antichi, e poi i formaggi e la ricotta del caseificio Il Fiorino di Roccalbegna, i salumi tradizionali e le carni alla griglia di Subissati, le specialità fritte di Guadagnoli, i piatti a base di pollo della nuova friggitoria Chickenhouse di Grosseto, le tante varietà di mieli di Villa I Cipressi, una selezione di olii extravergine di oliva del pluripremiato frantoio Franci di Montenero d'Orcia, la frutta e la verdura a Km 0 di Giancarlo Orlando, i grissini, le schiacce secche e il pane ai cinque cereali del forno I frutti del grano di Fabio Vegni di Paganico, gli spumanti, il Vermentino e il Morellino della Fattoria Mantellassi, accuratamente serviti dai sommelier della delegazione Ais di Grosseto, coordinati da Antonio Stelli.
E non c’erano solo prodotti per il palato, alla festa in distilletria. La Maremma offre anche ben altro e fa bene anche alla mente. Così ad alcuni ospiti – tra cui Riccardo Illy, Marcello Veneziani, Filippo Grassia, Donatella Cinelli Colombini, Antonietta Francois, Paola Palestra e Enrico Barduani – sono state offerte alcune pubblicazioni, come il “Bianciardi D’Essai”, scritto da dalla giornalista Irene Blundo e “Don Franco, biografia di un prete di Maremma”, del giornalista Giancarlo Capecchi.
E alla fine, per tutti, l'occasione di degustare, in anteprima il Domorum, una felice contaminazione tra lo “spirito” della distilleria Nannoni e la qualità del cacao più pregiato, per fare un prodotto pronto per essere lanciato, dalla Maremma, sul mercato nazionale e non solo.
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