Il Tirreno

Grosseto

Statale 223 interrotta, un'altra domenica a passo di lumaca

Giovanna Mezzana
Gli incolonnamenti in località Il Leccio
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Gli incolonnamenti in località Il Leccio

Code e rallentamenti già dalla mattina del 30 agosto. In località Il Leccio residenti furibondi: «Passa un'auto ogni dieci secondi»

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CIVITELLA PAGANICO. È stata un’altra domenica di code e rallentamenti sulla Statale 223. È lo stesso film di domenica 23 agosto, con la differenza che domenica 30 agosto gli incolonnamenti di automobili, pullman e caravan sono cominciati di buon’ora. Dalla mattina. E non – come si era ipotizzato – dalle 15-16 del pomeriggio. La gente è venuta al mare, anche per un solo giorno e nonostante il divieto di balneazione che vigeva da Marina di Grosseto a Principina al mare a Marina di Alberese.

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La geografia delle criticità rimane sempre la medesima: è la località il Leccio la zona in cui si crea il collo di bottiglia. La galleria di Casale di Pari è off-limits (almeno fino a novembre) e quindi il traffico viene indirizzato sulla viabilità secondaria. L’assalto al Leccio. «Ero al Leccio dove ho una casa di campagna la mattina di domenica 30 agosto – riferisce un residente di Pari – e c’era un traffico da fare paura».

Chi abita nell’abitato mignon del Leccio non ne può più. «Prima i nostri clienti venivano per rilassarsi, per stare nella pace e nella serenità di questi luoghi – ci dicono al ristorante-pizzeria che si chiama come la località – Adesso siamo diventati una sorta di autogrill». Di qualche manciata di euro l’incasso aumenta, ma non così tanto da dare un senso al caos e al trambusto che al Leccio si sta sopportando. «Qui ormai passa un’auto ogni dieci secondi» riferisce chi vive nella frazione.

La deviazione obbligata. Per oliare lo scorrimento del traffico balneare e facilitare il rientro sia dei pendolari del fine settimana che di chi terminava le ferie con l’ultima domenica di agosto, ieri era stata prevista un’altra deviazione obbligata per il pomeriggio. Chi da Siena si muoveva in direzione Grosseto trovava una deviazione obbligata al chilometro 49 + 300 all’innesto per Monticiano, quindi doveva rientrare a Civitella Marittima. E anche qui non sono mancate le polemiche degli automobilisti che da Siena ieri tornavano verso Grosseto: avevano un diavolo per capello per l’allungamento del percorso. Stessa “tattica” era stata adottata il giorno precedente, ma in direzione contraria: per chi da Grosseto viaggiava in direzione Siena, uscita obbligata all’altezza di Civitella Marittima con “dirottamento” verso Roccastrada.

Il cantiere. Tutta colpa del fatto che è saltato il percorso alternativo ad anello escogitato il week end precedente (21-13 agosto) e che aveva funzionato. Lungo la strada comunale di Foravento (a circa 500 metri dal bivio di Pari-direzione Siena) è infatti franato il terreno sotto la carreggiata. Quindi in località Il Leccio è tornato il senso unico alternato. In compenso sono già iniziati i lavori per rimettere in sesto la strada di Foravento: il cantiere sarà chiuso in una decina di giorni.

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