Il Tirreno

Grosseto

Il mitico Bella Bimba diventa Timecity E Orbetello si divide

di Ivana Agostini
Timecity Albinia ex Bella Bimba
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Timecity Albinia ex Bella Bimba

Sulle ceneri della discoteca cult nasce un ambizioso locale Ma la presenza delle slot machine suscita polemiche

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ORBETELLO. Il Bella Bimba riapre i battenti. Giovedì 3 settembre il Timecity Bella Bimba (questo il suo nome attuale) spalancherà le sue porte, dopo anni e anni di inattività, al pubblico. Il locale doveva essere già aperto, poi intoppi burocratici hanno fermato l'apertura.

Il Bella Bimba è stata in passato una delle discoteche più in voga della costa maremmana. Come non ricordare le file all’ingresso che arrivavano alla statale Aurelia. Uno dei protagonisti di quegli anni d’oro fu un dj, Manolo. Manolo all’epoca era un giovane, ora è un uomo nelle cui vene scorre ancora il sacro fuoco dello spettacolo e della musica. In questa nuova struttura Manolo Fossati sarà il direttore artistico. Il Timecity Bella Bimba però aprirà e sarà tutta un’altra cosa. La struttura, al centro fra Albinia e la laguna, l’ha comprata un’azienda che lo stesso Manolo definisce «leader nel settore del sano divertimento, del gioco responsabile e del relax vincente». Nessuna pista in cui scatenarsi a ritmo di dance, ma un maxi locale in cui poter giocare alle slot e fare tante altre cose.

A fare da Cicerone nei nuovi locali del Bella Bimba è proprio Manolo Fossati. Le porte sono aperte, dentro c'è il parlottio di chi sistema gli ultimi dettagli. L’odore di nuovo prende le narici: chi ha ancora negli occhi il Bella Bimba, se mai entrerà al Timecity, troverà tutto cambiato.

Sulla destra colpiscono i colori delle macchinette, grandi “indiziate” della struttura. Un posto così, vicino al centro abitato di Albinia, dove si può giocare, scommettere ha creato malumori. C’è chi lo ritiene inappropriato, «rovinerà decine di famiglie», si sente dire e si legge nui social netwok.

Manolo rassicura: «Sono circa una ventina le macchinette. Queste sono e queste rimarranno, non ne verranno messe altre. Non è intenzione della proprietà far rovinare nessuno. Qui la gente deve venire per divertirsi e rilassarsi. Non per distruggere la propria esistenza».

Eppure queste rassicurazioni per alcuni non bastano. Troppo vicino al paese, alle scuole, alla chiesa. In realtà i permessi ci sono perché i 500 metri dai punti sensibili sono rispettati. E dividere il paese dal Timecity ci sono una strada e un sottopasso. Neppure il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, a sua volta criticata per questa novità, può farci nulla: «Non è il Comune che dà i permessi», dice. «Come sindaco potrei fare un’ordinanza sindacale per vietare le macchinette su tutto il territorio ma sono scelte complesse che devono essere supportate da valide motivazioni. I permessi li ha dati la Questura, non il Comune».

Non placa le polemiche neppure l’assunzione di una ventina di dipendenti, che potrebbero anche aumentare in futuro. Il locale apre alle 11 e chiude alle 4 del mattino. C' è bisogno di turnazione e per questo serve personale.

Al piano superiore una dozzina di macchinette accoglie alla fine della scalinata. Poco più là un’area relax. Tutto è personalizzato. La cura di dettagli e arredi è quasi maniacale. Lampade in ceramica a forma di fiore irradieranno la luce quando il locale sarà aperto: «Oggetti esclusivi fatti da una ditta di Deruta», spiega Manolo.

Di nuovo al piano terra, stavolta verso il basso. Sulla parete un mosaico nel quale padroneggiano fenicotteri rosa. Poi un grande salone: «Qui abbiamo una sala nella quale potranno essere fatti convegni, presentazioni di libri, mostre e che una volta alla settimana sarà dedicata al Burraco». Manolo precisa che al Bella Bimba Timecity si potrà fare davvero di tutto. «Qui dietro _ continua il direttore artistico _ c’è un corridoio che servirà per le mostre dei quadri. Non ci sono stanze chiuse, né sale segrete. Non c’è nulla da nascondere».

Manolo lo sa, cosa si dice in giro. Abita ad Albinia, ha un negozio in paese e le chiacchiere i timori e i sospetti sono molti. «Il gioco è solo una minima parte di quello che verrà fatto. Questa è una struttura per spettacoli, convegni e anche per il gioco», ribadisce. Il Timecity ha anche una cucina perché nel locale si potrà mangiare.

Infine le scalette che conducono verso la parte esterna che dà sul retro del Bella Bimba. «Questa è la zona che noi chiamiamo “arena”. Qui ci saranno spettacoli, cabaret, intrattenimento di vario genere». È convinto che sarà un grande successo, Manolo. Un posto così non esiste nella zona. «Qui si può venire anche a leggere un libro, a prendere solo un caffè». Il giro finisce. Si torna dentro. I monitor per vedere le corse o altro su cui poter scommettere sono spenti. Mancano tre giorni a giovedì. Fra tre giorni, comunque vada, il Bella Bimba tornerà a far parlare di sé.

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