Sicurezza
Pegaso, tolti i sigilli Torna a volare ma senza verricello
Ieri un altro sopralluogo sull’elicottero incidentato e l’autopsia sulla donna. Domani visita di Saccardi ai feriti
GROSSETO. Il via libera al dissequestro di Pegaso 2 è arrivato ieri sera tardi. Da oggi l’elisoccorso del 118 di Grosseto torna a volare anche se il verricello non potrà essere utilizzato, dopo l’incidente di mercoledì. Quel giorno, durante la calata del medico Riccardo Bolognini e dell’infermiere Roberto Marconi nella campagna di Sassofortino per soccorrere una donna in fin di vita, Adriana Omizzolo, il cavo del verricello si è spezzato per il contatto con i fili elettrici dell’Enel e i due sono precipitati, riportando gravi ferite.
L’elicottero è rimasto a terra tre giorni e mezzo piantonato dai carabinieri. E il consulente tecnico della Procura, che indaga, vi ha fatto due sopralluoghi, venerdì e ieri. Sempre ieri, in attesa di sapere se Pegaso sarebbe tornato operativo, il 118 ha potuto utilizzare un altro elicottero, più piccolo.
I due piloti Alessandro Valduga e Alessandro Pagetti, e il verricellista Adriano Canevini, dipendenti Inaer, sono indagati per omicidio colposo e lesioni colpose gravi in concorso.
«Pare che in quelle particolari circostanze il cavo elettrico fosse totalmente inavvertibile dall’alto – spiega il loro avvocato Franco Mugnai – tanto che abbiamo chiesto degli accertamenti tecnici. Se da terra guardo verso l’alto ho una certa visuale, ma se dall’alto guardo verso terra ne ho un’altra. Da quello che mi consta al momento il cavo era completamente invisibile». Mugnai descrive i tre elicotteristi come «persone particolarmente esperte e qualificate il cui curriculum parla da sé», molto scossi dall’accaduto «ma con l’assoluta serenità di aver operato nel modo migliore possibile». I tre hanno nominato un consulente tecnico e un medico di parte, Roberto Martini, che ieri ha partecipato all’autopsia sulla donna che Pegaso stava andando a prendere e che è morta. I risultati si avranno tra 60 giorni (la famiglia è seguita dall’avvocato Remigio Giorgi).
Intanto domani l’assessore regionale alla Salute Stefania Saccardi andrà all’ospedale Le Scotte a visitare i due operatori del 118. Il medico dovrà essere di nuovo operato alle gambe. L’infermiere, sottoposto a un intervento neurochirurgico di stabilizzazione vertebrale, è in terapia intensiva, risvegliato dalla sedazione e sarà a breve trasferito in reparto.
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