Sicurezza
È ufficiale: il Pd non marcia contro l’inceneritore
Il partito al governo di Follonica non aderisce alla manifestazione del 4 settembre «Siamo vicini al sindaco ma percorso politico e amministrativo sono diversi»
FOLLONICA. «Il Pd non parteciperà alla manifestazione del 4 settembre». Alla fine il partito che guida la città del Golfo è venuto allo scoperto: all’iniziativa promossa dal coordinamento contro l’inceneritore di Scarlino, di cui fa parte anche il Comune di Follonica, non sarà presente la bandiera del Partito Democratico.
In piazza, insieme al comitato per il no all’impianto della piana scarlinese, che da anni si batte affinché i camini della struttura si fermino per sempre e definitivamente si concluda questa annosa e problematica questione, ci saranno tutti gli schieramenti politici di Follonica, dall’estrema destra all’estrema sinistra, ma mancherà all’appello il partito che ha vinto le scorse elezioni politiche e che guida della città da anni. Perché?
A spiegarlo è il segretario del circolo di via Portogallo, Gesué Domenico Ariganello, che dice di aver fiducia negli enti preposti a rilasciare le autorizzazione (la Regione e quindi il presidente Enrico Rossi, del suo stesso partito), come a dire che per ora il Pd follonichese non vuole andare contro i suoi rappresentanti regionali.
«Il Pd del Golfo – dice – resta coerente con quanto scritto nel documento politico della segreteria provinciale e dai partiti di Follonica e Scarlino, dove si chiede alla Regione un impegno nel farsi carico delle preoccupazioni del nostro territorio rispetto a un impianto che ha dimostrato negli anni inaffidabilità e scarsa trasparenza. Abbiamo fiducia negli organi preposti ma chiediamo di valutare bene tutti gli aspetti, un monitoraggio unico della piana e uno scatto deciso nella programmazione regionale per eliminare gli ostacoli alla crescita della differenziata. Per questo motivo, avendo cioè fiducia negli enti preposti, valuteremo al momento opportuno le azioni da intraprendere, una volta chiuso il percorso delle autorizzazioni».
Insomma per ora da Follonica non si manifesterà contro Rossi. «Pur lasciando – conclude Ariganello – a tutti la libertà di partecipare alla manifestazione come singoli cittadini, il Pd non aderisce alla manifestazione del 4 settembre. Siamo comunque vicini e sosteniamo il sindaco rispetto a un percorso amministrativo oggettivamente diverso da quello politico. Non esiste infatti nessuna difformità di vedute rispetto al tema inceneritore, ma solo ruoli diversi». Ai cittadini basterà questa spiegazione?
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