Il dolore
Ore di sopralluogo sull’elisoccorso Pegaso
Il consulente della Procura a Sassofortino per i rilievi, oggi l’autopsia su Adriana Omizzolo
SASSOFORTINO. È durato diverse ore, con una tappa al mattino e una al pomeriggio, il sopralluogo del consulente tecnico nominato dalla Procura di Grosseto per far luce sull’incidente che martedì ha coinvolto l’elisoccorso Pegaso 2, l’elicottero sanitario del 118 di Grosseto. Durante la discesa con il verricello del medico Riccardo Bolognini e dell’infermiere Roberto Marconi, il cavo che li sosteneva ha sbattuto contro i fili dell’Enel e si è spezzato facendo precipitare i due nella campagna di Sassofortino.
Medico e infermiere hanno riportato gravi fratture e sono ricoverati all’ospedale di Siena. La donna che dovevano soccorrere, e che era già stata raggiunta dai volontari della Misericordia di Roccastrada e della Pubblica assistenza di Sassofortino e stabilizzata, Adriana Omizzolo, di 68 anni, nel frattempo ha avuto un nuovo malore ed è morta.
Per l’incidente sono indagati i due piloti dell’elisoccorso, il comandante Alessandro Valduga e il copilota Alessandro Pagetti, e il tecnico verricellista Adriano Canevini, tutti e tre dipendenti dell’Inaer, la società che fornisce vettori e personale per i tre elisoccorsi toscani. Le ipotesi di reato formulate dal pm Laura D’Amelio sono concorso in omicidio colposo per la morte della signora, e di concorso in lesioni colpose gravi per il medico e l’infermiere.
Il dito è puntato si cavi dell’Enel, poco visibili da parte di chi opera sugli aeromobili.
Il lungo sopralluogo del consulente tecnico – che ha fatto rilievi e fotografie del luogo e del mezzo – dovrà servire a sciogliere questo e altri dubbi.
Al momento in cui il giornale va in stampa, l’elicottero Pegaso rimane a terra. «Potrebbe trattarsi di qualche giorno o qualche ora: non si sa – spiega il responsabile del 118 Robusto Biagioni – Stiamo comunque lavorando per avere, di qui a 24, 48 ore, un elicottero in progressione che ci consenta di viaggiare il giorno e la notte e di arrivare sulle isole. Confidiamo che possa essere il nostro o uno di pari livello». Ad oggi sulle isole è operativo l’elisoccorso di stanza al Cinquale (Massa); sul territorio grossetano è disponibile anche l’elisoccorso di base a Firenze.
Intanto è attesa per oggi l’autopsia su Adriana Omizzolo, per capire se il ritardo nei soccorsi ne possa essere la causa o una concausa della morte. (f.f.)
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