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Chiudono le poste, Torniella protesta

Chiudono le poste, Torniella protesta

TORNIELLA. In attesa della maxi manifestazione del 2 settembre a Grosseto, davanti alla prefettura, contro la chiusura degli uffici postali, indetta dai sindacati, nei paesi finiti sotto la mannaia...

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TORNIELLA. In attesa della maxi manifestazione del 2 settembre a Grosseto, davanti alla prefettura, contro la chiusura degli uffici postali, indetta dai sindacati, nei paesi finiti sotto la mannaia dei tagli c’è fermento.

Ieri mattina il malcontento è sfociato in una manifestazione a Torniella, frazione di Roccastrada, il cui sportello postale verrà chiuso da Poste Italiane. Nel paesino si sono dati appuntamento gli abitanti di tutto il vicinato: oltre a Torniella, anche quelli di Piloni e della campagna circostante. Tantissime persone preoccupate per gli effetti della chiusura dello sportello.

Erano presenti anche il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola, il consigliere Regionale Leonardo Marras e il segretario provinciale della Cgil Claudio Renzetti.

Limatola ha ribadito l’impegno dell'amministrazione comunale al fianco di cittadini per scongiurare che il piano di razionalizzazione predisposto da Poste Italiane riesca ad andare in porto e che di conseguenza anche l’ufficio postale della frazione di Torniella, come altri in realtà minori della provincia, venga soppresso, in quanto – ha spiegato il primo cittadino – costituisce un importantissimo servizio per la popolazione a presidio del territorio.

Anche il consigliere regionale Leonardo Marras ha ribadito la propria disponibilità ad impegnarsi sui tavoli istituzionali affinchè gli uffici postali delle realtà minori della provincia proseguano il loro ruolo di erogatori di servizi essenziali ai cittadini.

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