Il dolore
Unicoop al Commendone Maxispesa per la viabilità
L’azienda di Riotorto investirà 2 milioni e 700.000 euro per fare e rifare strade In cambio il Comune cede l’area spettacoli, l’ultima parola al consiglio comunale
GROSSETO. Ancora lavori attorno al cantiere Unicoop Tirreno al Commendone: ecco 2 milioni e 700.000 euro per le strade cittadine. Lì, dove sorgerà il più grande centro commerciale della provincia, da qualche settimana sono spuntati i primi maxi capannoni destinati a ospitare numerosi negozi, sei medie strutture commerciali e un superstore da oltre 4.200 metri quadri netti di superficie. E ora arrivano delle novità.
Sarà infatti direttamente il colosso della grande distribuzione a realizzare il completamento di via Senegal fino a via Germania (con relativa rotatoria) e il prolungamento delle vie Argentina e Messico sino in prossimità della nuova area commerciale. Sempre Unicoop si farà carico del prolungamento di via Svizzera fino a via Etiopia e dell’adeguamento degli incroci nelle vie Giordania, Nepal e India. Dovessero avanzare denari sarà sempre affare di Unicoop metter su ulteriori opere come l’allungamento della mini variante del diversivo che collega le vie Aurelia nord e Montelabro fino al parcheggio tra la zona artigianale di via India e la caserma dei vigili del fuoco. Tutto, come detto, sino a toccare la quota dei 2 milioni e 700.000 euro previsti.
Perché tutto questo? Perché Unicoop resterà proprietaria dell'area di pubblico spettacolo inserita nel Pis (Polo integrato dei servizi) dov’è in corso di realizzazione il nuovo centro commerciale. Una zona che non sarà più acquisita _ a differenza di quanto inizialmente previsto _ dal Comune.
«Abbiamo avuto molti incontri con Unicoop _ spiega l'assessore all'urbanistica, Giancarlo Tei _ e ora l’atto approderà in consiglio comunale. La realizzazione del piano modificherà radicalmente il volto della Cittadella che, così, sarà dotata di una rete viaria più collegata al resto della città». Inoltre, non cambia nulla per l’area da 5.000 metri quadri rimasta in dote a Unicoop: sarà comunque destinata a pubblico spettacolo.
A monitorare lo svolgimento delle urbanizzazioni ci penserà l’ufficio comunale lavori pubblici. La monetizzazione dell’area pubblico spettacolo porterà quelle che l’assessore Giuseppe Monaci chiama «opere strategiche per Grosseto. Ed eventuali ribassi d’asta saranno usati per interventi comunque utili alla viabilità».
La parola ora passa al consiglio comunale: la delibera di giunta che mira a integrare gli accordi stipulati nel 2010 e nel 2012 tra Comune e vertici di Riotorto è già pronta. Sarà l’assemblea cittadina a decidere se accogliere o meno la scelta.
Maurizio Bernardini
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