Attenzione
Forestali, Marini attacca il sindacato
Il presidente dell’Unione nega responsabilità dell’ente, annuncia spiragli da Firenze e invita a non fare demagogia
ARCIDOSSO. Il mancato pagamento degli stipendi agli operai forestali non è colpa dell’Unione dei Comuni.
Continua la bagarre per il mancato pagamento di quattro-cinque mensilità. La regione ha detto di aver eseguito un mandato di pagamento, alcuni giorni fa, ma nulla è arrivato nelle tasche dei 24 operai, tanto che la moglie di uno di loro ha creato su un social network un post cui hanno dato la solidarietà moltissime persone con lo slogan “pagate gli stipendi agli operai”.
Intanto arriva una secca risposta del Presidente dell’Unione comuni Jacopo Marini sulle dichiarazioni rilasciate dal sindacalista Stefano Bartoli, che attribuisce all’Unione la responsabilità del mancato pagamento.
«È scorretto e superficiale _ attacca Marini _ scaricare le colpe sull’Unione dei Comuni, Ente che ha in gestione gli operai forestali su delega regionale. Le cose non stanno come le descrive Bartoli. Infatti la Regione Toscana per gli operai dell’Amiata ogni anno prevede uno stanziamento di circa il 70% del fabbisogno (circa 560.000 euro), mentre il restante 30% sarebbe coperto da convenzioni con il consorzio di bonifica e, negli anni passati, da progetti finanziati da fondi comunitari. Quest’anno a causa dei limiti imposti dal patto di stabilità _ continua Marini _ la Regione non ha ancora potuto coprire le somme a suo carico e fino al 18 di agosto le uniche somme coperte sono state di 60.000 euro, più ulteriori 59.000 destinati al servizio antincendio boschivo, di gran lunga inferiori quindi al fabbisogno annuale. L’Unione dei Comuni non è stata però indifferente e di propria iniziativa già a inizio anno ha anticipato 130.000 euro per pagare gli stipendi di gennaio, febbraio e marzo. Ora però non ci sono più risorse se non a destinazione vincolata e non è possibile procedere a ulteriori anticipi di cassa in grado di coprire gli stipendi delle mensilità non ancora retribuite. Sembra però che l’amministrazione regionale nei prossimi giorni sbloccherà ulteriori 8 milioni di euro sulla forestazione a copertura della quota parte regionale, per cui si potrà procedere al saldo degli arretrati».
Marini non risparmia un affondo al sindacato: «È troppo facile cavalcare l’onda dell’antipolitica e fare becera demagogia scaricando tutto sui sindaci. Siamo a fianco dei forestali che da mesi non percepiscono lo stipendio e faremo di tutto per far rispettare questo loro sacrosanto diritto. Siamo altresì convinti che è venuto il momento di avviare una seria riflessione anche sui doveri dei lavoratori per evitare che alcune situazioni, come quella dei forestali, si configurino solo come pratiche di natura assistenzialistica che non riescono più a giustificarsi con i tempi che corrono. E su questo vorremmo sentire parole chiare anche dal sindacato».
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