Sicurezza
Animalisti contro il Palio «Sindaco, lo impedisca»
CASTEL DEL PIANO. Castel del Piano come Siena. Contestazioni degli animalisti per la carriera attesissima e pluricentenaria della Madonna delle Grazie. E sul tavolo degli amministratori piomba una...
CASTEL DEL PIANO. Castel del Piano come Siena. Contestazioni degli animalisti per la carriera attesissima e pluricentenaria della Madonna delle Grazie. E sul tavolo degli amministratori piomba una lettera di Paola Re da Alessandria che spiega di aver appreso dal sito web del Comune di Castel del Piano del palio dell’8 i settembre.
«In tutto ciò c’è un gran desiderio di portare avanti una devozione religiosa e una tradizione, ma il concetto di tradizione fornisce spunti di riflessione quando in una manifestazione storico-culturale vengono usati gli animali. In questo caso tocca ai cavalli che, cavalcati da fantini, dopo l’attesa nervosa alla partenza, vengono costretti a correre per pochi minuti una corsa che spontaneamente non farebbero mai. In svariati palii su e giù per l’Italia, qualcuno di loro a fine corsa non è mai arrivato, stramazzato al suolo morto o ferito irrimediabilmente. La conta dei morti al palio è impressionante: il primato è detenuto proprio dai palii più illustri. Dopo quello di Siena, con 50 cavalli morti dal 1970 a oggi, viene Asti (11 cavalli morti dal 2003 a oggi), e poi Ferrara, Buti, Ronciglione, Perugia, Savigno, Belpasso, Piazza Armerina, Acate, Fucecchio, Servigliano, Floridia, Sedilo, Pistoia, Bomarzo, Feltre. Rispetto la devozione religiosa ma mi chiedo quale legame possa esistere tra la fede e una corsa di cavalli: pensare di venerare la Madonna ricorrendo a un simile spettacolo è per lo meno discutibile. Il video edizione 2011 mostra uno spettacolo inaccettabile: animali frustati come schiavi, costretti a correre all’impazzata. Eppure è tutto regolare».
Paola Re fa l’appello agli amministratori chiamandoli uno per uno per invitarli a desistere dal far correre il palio, concludendo, rivolgendo un appello al sindaco: «Le istituzioni devono farsi promotrici delle sensibilità» di tutti.
«Noi di sensibilità ne abbiamo _ risponde il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci _ come anche il rispetto per i cavalli. Per non parlare di sicurezza, perché abbiamo molti veterinari che si prendono cura degli animali. Detto questo- _ chiude Franci _ non voglio fare polemiche e dico solo che i cavalli sono nati per correre. Tutto qui». (f.b.)
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