Il dolore
Aggressione alle vigilesse: identificati due ambulanti
Proseguono le indagini sull’episodio avvenuto martedì pomeriggio a Punta Ala. Castiglione Indipendente: «Le autorità prendano provvedimenti adeguati»
PUNTA ALA. L’aggressione ad una pattuglia di vigili urbani sulla spiaggia di Punta Ala, da parte di una dozzina di extra comunitari dopo un sequestro di merce in parte contraffatta, ha suscitato enorme interesse e tanti commenti. A quanto pare sembra che almeno un paio di persone, forse protagoniste dell’aggressione, siano state identificate, mentre gli inquirenti stanno vagliando tutte le testimonianze e i rapporti degli agenti della polizia municipale per avere un quadro generale di cosa sia successo in quei minuti di fronte allo stabilimento balneare vicino a Casetta Civinini.
Martedì pomeriggio, poco dopo le 15, cinque vigili urbani del comando di Castiglione della Pescaia, dopo gli accordi promossi con la Questura di Grosseto, hanno effettuato un controllo anti abusivismo sul litorale: la spiaggia scelta era appunto quella libera di Casetta Civinini. Confondendosi come normali turiste, tre vigilesse tra cui la vice comandante Gemma Bromo, hanno intercettato le “bancarelle”.
A quel punto i vigili, seppur in abiti civili, si sono fatti avanti facendosi riconoscere: i venditori sono però scappati, abbandonando la merce che così gli stessi vigili hanno sequestrato. Il caos è iniziato poco dopo: la squadra stava portando la merce all’interno della pineta per caricarla sulla macchina di servizio e in pochi attimi ha visto ritornare alla spicciolata i venditori ambulanti. La pattuglia è stata in sostanza aggredita in pochi attimi da una dozzina di persone, in sostanza tutti gli extra comunitari venditori abusivi, che tentavano di riprendersi con la forza la merce sequestrata. Nel parapiglia due vigilesse sono rimaste ferite: una ha riportato una frattura ad un piede e ad un polso, e un’altra ad un dito della mano, mentre per gli altri, scaraventati comunque su una siepe, varie contusioni. Più tardi sono arrivati anche i carabinieri, ma ormai gli aggressori si erano dati alla fuga. E sul posto è arrivata anche l’ambulanza, per prestare le prime cure alle donne ferite.
Come detto però, la notizia dell’aggressione non è passata certo inosservata e molte forze politiche hanno espresso solidarietà alla pattuglia dei vigili urbani. I consiglieri di Castiglione Indipendente, Fernando “Freddy” De Gregori e Luca Milani, con un comunicato sono stati particolarmente duri: «Esprimiamo la nostra massima solidarietà ai vigili. Ma chiediamo anche a chi dovere che siano presi provvedimenti del caso: se ci sono gli estremi che queste persone ritornino nei loro paesi, vanno rispediti a casa».
E sulla stessa lunghezza d’onda anche il portavoce della Lega Nord di Grosseto, Tiziano Rombai, tramite la coordinatrice di Castiglione della Pescaia, Barbara Caruso: «Chiediamo al prefetto di riunire il Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, proprio per adottare atti idonei per affrontare queste problematiche, per non arrivare poi a episodi di violenza sempre crescenti nei confronti delle forze dell'ordine. Di fronte a questi episodi la Lega Nord di Castiglione della Pescaia crede che applicare tolleranza zero nei confronti di questi delinquenti abusivi e violenti, sia il minimo».
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