Il Tirreno

Grosseto

Riaperta in tempi record la strada per Monte Antico

Riaperta in tempi record la strada per Monte Antico

Ma preoccupa il traffico della domenica sulla Senese dopo la frana di Foravento Si torna a passare dal Leccio dove già ieri si sono verificati rallentamenti

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MONTE ANTICO. Dopo tanto fango, una buona notizia: è di nuovo percorribile la strada che – costeggiando i binari della ferrovia – porta a Monte Antico. È stata riaperta martedì nel tardo pomeriggio. A tempo di record: e pensare che Monte Antico è una delle frazioni più colpite dall’onda di fango che l’Ombrone ha infranto sulla Maremma nella notte tra il 24 e il 25 agosto. A Civitella Paganico, dunque, ci si attrezza per combattere su di un altro fronte: quello della Senese e del percorso alternativo alla galleria di Casale di Pari chiusa da venerdì 21 agosto per cedimenti del calcestruzzo. Il fine settimana si avvicina e deve essere trovata una soluzione che non mandi in tilt – contemporaneante – abitanti della zona del Leccio e automobilisti. Un percorso alternativo era già stato trovato e aveva funzionato persino nella domenica da bollino rosso (il 23 agosto), ma una frana che si è verificata lungo la strada comunale di Foravento costringe a trovare un’altra opzione.

Monte Antico libera. «Gli operai della Provincia hanno fatto un lavoro incredibile» riconosce il sindaco di Civitella Paganico Alessandra Biondi (nella foto). Verso le 18 di martedì 25 agosto, giorno dell’emergenza, la strada che costeggia la ferrovia e che porta alla stazione di Monte Antico era stata ripulita e ripristinata. Al sindaco chiediamo conferma che si tratti proprio di quella strada che martedì vedevamo inzuppata, infangata e con l’asfalto “esploso”. «Sì, è quella» annuisce. E nel punto in cui la carreggiata si è aperta è stata sdraiata e compattata della ghiaia in attesa di una nuova asfaltatura.

I danni. Monte Antico, il podere Bellaria che risulta essere il più devastato in assoluto da una fiumana di fango alta un metro e mezzo, Paganico, il podere Sant’Antonio, la viabilità di questa “quota” di Maremma”... Per questa geografia di luoghi rimane da fare una conta dei danni: «Sono tanti – dice il sindaco Biondi – e non li abbiamo ancora quantificati. Lo faremo nelle prossime ore».

Foravento. Ora il sindaco Biondi ha anche un altro cruccio da risolvere. Si chiama Senese. O meglio, percorso alternativo che serve a chi imbocca la Grosseto-Siena dato che nel tunnel di Casale di Pari viene giù calcestruzzo e la galleria è chiusa da giorni e non si sa per quanto rimarrà tale. Domenica scorsa era stato battezzato il nuovo percorso che istituiva tre sensi unici di marcia Il primo, verso Pari, strada comunali di Pari; il secondo, verso Siena, strada comunale di Foravento; il terzo, verso Grosseto, ex Ss 223 nel tratto compreso fra l'intersezione con l'innesto svincolo Casale di Pari Nord e l'intersezione strada comunale di Pari, località Il Leccio. Il maltempo ha però provocato una grossa frana – si è staccata una “spalla” della carreggiata – sulla strada di Foravento, tra il cimitero di Pari e l’innesto della 223. L’anello è saltato e «siamo stati costretti – spiega il sindaco Biondi – a ripristinare il doppio senso, con senso unico alternato a Il Leccio». Al Leccio è stato posizionato un semaforo: «con il senso unico alternato, con un semaforo – non si nasconde dietro un dito Alessandra Biondi – i rallentamenti sono inevitabili. Stiamo cercando la miglior soluzione possibile prima del week end». Oggi nuovi sopralluoghi con Anas, domani un incontro in Prefettura.

Giovanna Mezzana

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