Il dolore
Lieto fine per le ricerche di Lucky
Il levriero trovato ferito ai Laghi: è stato operato per la riduzione della frattura
GROSSETO. Lieto fine per la storia di Lucky, il levriero grossetano che fuggendo, aveva lasciato il padrone nello sgomento e nell’agitazione.
Lucky è a casa, a Grosseto, tra le braccia del padrone e sta bene. La zampa fratturata e operata con successo è già tornata parzialmente a funzionare. Il levriero grossetano, che ha fatto muovere una task force di “acchiappalevrieri” che non hanno mollato un attimo le ricerche, alimentando la speranza di riportarlo a casa sua, è stato ritrovato proprio dal suo padrone Andrea, attorno al quale si è creato un drappello di volontari per salvare l’animale che si sapeva ferito.
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«Il merito va a tutti - spiega Andrea Bassi - ma in particolare va a Mirko Tonini di Istia che uscendo dal mio negozio, ha fatto un giretto dopo la zona di Pegaso e accanto a un casolarino ha visto Lucky. L’ha chiamato senza avvicinarsi, per paura scappasse. Poi Mirko mi ha avvertito ed io sono andato. All’inizio non riuscivo a vederlo, ma poi eccolo lì: l’ho chiamato, mi sono steso davanti a lui e Lucky è venuto subito. Adesso sta bene. Già comincia a camminare dopo l’operazione». Lucky è un levriero dal pelo bianco, razza Galgo, di taglia grande fuggito il 20 agosto scorso in via Emilia. Uno di quelli arrivati dalla Spagna o dall’Inghilterra e che hanno un vissuto pesante in fatto di sofferenze e maltrattamenti. Per questa loro storia sono anche animali sovente in fuga, perché devono riacquistare la fiducia nell’uomo.
Immediatamente il padrone aveva dato l’allarme e nel gruppo facebook nato appositamente è comparsa addirittura la cartina del luogo della fuga e dell' ultimo avvistamento, nonché suggerimenti precisi per il volantinaggio da parte dell’associazione nazionale degli “Acchiappalevrieri”, supportata con scrupolo dai tanti volontari che passo passo hanno eseguito quanto veniva loro richiesto per mettere al sicuro l’animale che si sapeva ferito. Grazie alle segnalazioni, era stata circoscritta una zona, tra l’ospedale e i Laghi oltre alla via Senese dove era avvenuto un avvistamento all'altezza della ex Mabro, direzione Roselle. Bassi aveva messo pure un premio destinato a chi lo avesse ritrovato e organizzato un monitoraggio da via Giordania a Roselle con un manipolo di volontari. Grande emozione di Andrea che se lo è stretto a sé il 24 agosto. L’ha accarezzato e abbracciato e subito l’ha portato dal veterinario. Il levriero bianco ha una zampa rotta, come si temeva, ed è stato operato il 25. L’intervento è andato bene e già ieri Lucky ha già iniziato a camminare. Ora si tratterà di fare un po’ di convalescenza e poi tornerà a correre come il vento, come sanno fare solo i levrieri.
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