Il Tirreno

Grosseto

«E se in piazza ci facessimo una spiaggetta?»

di Andrea Capitani
«E se in piazza ci facessimo una spiaggetta?»

Porto Santo Stefano, il sindaco Arturo Cerulli lancia la proposta sui social: «Così è troppo vuota»

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PORTO SANTO STEFANO. Una spiaggia in piazza delle Meraviglie? Per il sindaco Arturo Cerulli si può. La proposta è stata lanciata direttamente dal primo cittadino di Monte Argentario attraverso la pagina Facebook “Argentario: dire, fare, partecipare”, incontrando il parere positivo di molti cittadini interessati alla faccenda.

La piazza principale di Porto Santo Stefano fa parte del naturale proseguimento del lungomare dei Navigatori disegnato da Giugiaro e, più in generale, della passeggiata che parte dall’inizio del paese fino ad arrivare al Moletto. Cosa che, negli anni dell’amministrazione Cerulli, è stata al centro delle attenzioni del sindaco stesso. La rivoluzione del lungomare con l’installazione delle palme sembra così non bastare, ed ecco che arriva l’idea di una spiaggetta da inserire al paesaggio santostefanese.

La proposta è stata lanciata attraverso una fotografia postata sul social network, con la parte interessata (nella foto), colorata dal sindaco stesso con una penna blu. «Non è facile spiegarvi il progetto tramite un semplice tratto di penna a sfera - ha scritto Cerulli - La parte blu sarà restituita al mare per poi diventar spiaggia. Il resto rimane più o meno così come è adesso. Siamo ancora nella fase della progettazione di larga massima, appena ci sarà un qualcosa di più chiaro e fattibile darò un appuntamento in piazza a chiunque voglia dir la sua, spiegando più da vicino cosa intenderei fare».

«La nostra piazza è troppo grande - argomenta Cerulli - e questo la rende vuota. Diminuendo lo spazio diamo l’impressione a chi potrebbe investire che ci sia più gente. Molti girano e certamente hanno visto molti paesini del ligure o del napoletano con tanto di spiaggia in piazza: cosa importa se balneabile o meno? Io penso che esteticamente sarebbe una bella cosa.

Moltissimi i cenni di approvazione all’idea del sindaco, ma non tutti sono d’accordo. «Non approvo, meglio fare altre cose urgenti come asfaltare le strade», scrive un membro del gruppo. «Se andiamo a cercare le cose da fare - scrive un’altra - mi piacerebbe cominciare dai parcheggi. Restituire un pezzo di piazza al mare in un punto dove è portuale significherebbe che comunque il bagno non ci si potrebbe fare, non è come la Marinella. Meglio spendere quei soldi in cose più importanti (secondo me)».

«Abbiamo delle cale da far invidia a mezza Italia - puntualizza un altro residente - . Io sistemerei prima quelle e le renderei più accessibili. E poi dove verranno messi i guzzi del Palio? E alla prima mareggiata invernale resisterebbe?». Insomma, la proposta ha scatenato la creatività dei residenti, che si sono sbizzarriti ad ipotizzare nuove destinazioni d’uso. «Io invece sarei per modificare la parte al di sotto della piazza - dice qualcuno - , quella inutilizzata. Però non togliendola».

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