«La mia odissea in auto 4 ore per arrivare a Siena»
Una quarantenne grossetana scopre dell’interruzione da Viaggiare informati e quando ormai è in coda: «A Civitella Marittima nessuno mi ha fatto deviare»
GROSSETO. È partita da Grosseto alle 10.30 di ieri ed è arrivata a Siena alle 14. E non parliamo del viaggio di ritorno: è passata da Monticiano, Boccheggiano fino a Prata; ha circumnavigato Grosseto, via Follonica e Massa Marittima, pur di tornare a casa. Alle 18 della sera. Incredibile. E ancora più incredibile è che ha scoperto della nuova (quella di ieri mattina) interruzione della Senese all’altezza di Civitella Marittima solo contattando il servizio “Viaggiare informati” e quando ormai era pressata tra auto e camion come una sottiletta in mezzo ad un sandwich .
È lunedì mattina (ieri). Anna, quarantenne grossetana, deve raggiungere Siena. Ha preso appuntamento per sottoporsi ad un esame clinico. Parte da Grosseto intorno alle 10.30. Alla guida c’è suo marito. Imboccano la Senese. Procedono speditamente fino alle Terme di Petriolo. Tutto sembra filare liscio. Raggiungono Civitella Marittima e vanno ancora avanti. «Qui nessuno, né personale Anas, né polizia municipale, né Stradale ci ha fatto deviare – racconta Anna – Tant’è che eravamo convinti che l’unica deviazione fosse quella all’altezza di Casale di Pari per la galleria chiusa».
Ad un certo punto, il marito di Anna è costretto a rallentare. Si sta formando una colonna. «Abbiamo cominciato a vedere le auto che facevano inversione e tornavano indietro – dice – Abbiamo fatto anche noi la stessa cosa: per prendere la deviazione per Roccastrada. E qui è cominciato il calvario». «Pensavamo che il rallentamento fosse causato da un incidente – aggiunge – A quel punto ho contattato Viaggiare informati per capire che cosa stesse succedendo e ho scoperto dell’allagamento in località Le Risaie». «Quando ero partita avevo valutato che per raggiungere Siena, a causa della chiusura della galleria di Casale di Pari, avrei impiegato un paio d’ore. Mai avrei immaginato di arrivarci alle 14! Ho contattato le Scotte per farmi spostare in coda all’ultimo appuntamento». Anna si chiede: «Per qual ragione a Civitella Marittima nessuno ci ha detto che dovevamo prendere la deviazione? Bastava che qualcuno ci informasse e almeno ci saremo risparmiati il tragitto per tornare indietro all’imbocco Roccastrada. Forse non c’è stata sufficiente comunicazione tra Anas e polizie, forse siamo passati prima che la deviazione fosse operativa e in quel lasso di tempo la situazione è sfuggita di mano».
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