Balneazione, Arpat dà l’ok ma il Petraia resta tabù
L’agenzia regionale pubblica la relazione sulle ultime analisi lungo la costa Nella città del Golfo semaforo verde, unico neo la foce del torrente
FOLLONICA. Acque pulite a Follonica, unico neo la foce del Petraia. L’estate 2015 è stata molto positiva per il Comune del Golfo che non ha avuto problemi con inquinamenti, sversamenti o altre emergenze relative al mare e alla balneazione.
Arpat pubblica una relazione sulle ultime analisi svolte in tutta la costa toscana utili a valutare lo stato delle acque controllando come prevede la legge i parametri microbiologici, in particolare escherichia coli ed enterococchi intestinali. Come spiegato dalla stessa agenzia che si occupa delle verifiche, in questo caso il monitoraggio è finalizzato alla tutela della salute dei bagnanti ed è diverso da quello fatto per determinare la qualità ambientale delle acque marino-costiere. A Follonica i punti in cui sono stati fatti i prelievi lo scorso 3 agosto sono otto, partendo dal confine piombinese fino a quello con Scarlino. Ecco quindi le zone di riferimento: la prima area a comparire nell’elenco è quella del Circolo nautico alla foce del Cervia, lo stato è idoneo e la classe eccellente. Un sospiro di sollievo per l’amministrazione comunale che durante l’estate del 2013 ad agosto fu costretta a vietare ai bagnanti di tuffarsi in mare perché vennero trovati dei batteri che avrebbero potuto mettere a rischio la salute di chi frequentava all’epoca quel tratto di litorale. Furono giorni non certo tranquilli per il Comune di Follonica e per l’allora sindaco Eleonora Baldi che nel bel mezzo della stagione turistica si trovò costretta a emanare un’ordinanza di divieto di questo tipo. Fu poi stabilito che si trattava di un fenomeno occasionale, così come dimostrano le analisi relative a questa stagione: forse qualche sversamento a mare di liquami chiaramente non a norma aveva portato allo sforamento dei limiti imposti dalle norme. Stessi risultati rilevati all’altezza del Villaggio svizzero, mentre ancora problemi alla foce del Petraia dove vige da tempo il divieto di balneazione in entrambi i lati del canale per alcuni metri. Lì si riversano alcune delle fogne cittadine e quindi può capitare che arrivino anche liquami. A sud est del Petraia invece le acque sono idonee alla balneazione così come alla Colonia Marina e ad ovest della Foce del Cervia. Insomma per Follonica questa estate è stata positiva, tantissime presenze, con un clima che ha aiutato, e mare pulito: nessuna emergenza da segnalare almeno fino ad ora e già questo è un successo non da poco per chi governa la città.
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