Sicurezza
Muore travolta da Suv durante la Notte bianca
Sull’Amiata tre incidenti nel giro di pochissime ore l’uno dall’altro Perde la vita Lili Betti, vedova del notissimo imprenditore del marmo
CASTEL DEL PIANO. È morta dopo essere stata travolta da un Suv in una serata di festa durante la Notte bianca. Tragedia e spensieratezza, allegria e morte si sono intrecciate tra sabato e domenica sull’Amiata, dove ha perso la vita un’anziana appartenente a una notissima famiglia di imprenditori maremmani. In queste ore, proprio a Castel del Piano, tre incidenti si sono avvicendati a pochissime ore l’uno dall’altro, uno dei quali con conseguenze fatali.
Lilia Perugini Betti, 92 anni, da tutti conosciuta come Lili, sabato sera verso le 20,30 attraversava la pericolosissima via dei Mille quando un fuoristrada che arrivava dal Monumento in direzione Seggiano, giunto all’altezza della casa della donna, ha frenato di colpo; una frenata che si è rivelata insufficiente a evitare la tragedia. Il veicolo ha investita in pieno la signora Lili che, sbalzata a terra, ha sbattuto violentemente la testa; il mezzo ha lasciato segni di frenata per una quindicina di metri sull’asfalto. Dopo il violento urto il conducente del fuoristrada si è fermato subito e si è precipitato a prestare soccorso. È stato dato l’allarme, ma la situazione è parsa subito disperata.
Sul posto sono arrivati i carabinieri della tenenza di Arcidosso (tornati ieri mattina per portare a termine i rilievi) e la Misericordia di Castel del Piano col 118.
La signora è apparsa subito in condizioni gravissime e il medico del 118 ha allertato l’elisoccorso, così si è optato per un trasferimento d’urgenza all’ospedale Le Scotte di Siena a bordo del Pegaso. I familiari l’hanno seguita a Siena dopo essere stati avvertiti che le sue condizioni erano disperate. I medici hanno tentato il tutto per tutto per salvarle la vita ma non c’è stato nulla da fare. La signora Betti è stata sottoposta in nottata a un intervento chirurgico che ha fermato l’emorragia ma il cervello era ormai compromesso. Di lì a poco la situazione è precipitata e l’anziana è morta nella tarda mattinata di ieri, mentre tutta la sua famiglia è accorsa al suo capezzale.
Lili Perugini Betti era una persona notissima a Castel del Piano e tutti la conoscevano come madre di famiglia perfetta e nonna eccezionale, sempre affettuosa e a disposizione dei nipoti. Una famiglia numerosa, stimata e apprezzata nell’intero mondo imprenditoriale.
Lilli era una delle cinque figlie del vecchio proprietario della ditta Perugini e aveva sposato il compianto Gino Betti, che aveva messo su una grande azienda di marmi oggi guidata dal figlio Attilio. Tutte attività che si affacciano proprio su via dei Mille, dove è successo l’incidente alla signora Lili. La famiglia Betti è notissima anche a Grosseto, dove ha messo un notissimo punto vendita. La novantaduenne aveva due figli, Attilio e Antonella, e due nipoti, Alessio e Sara. Uno, Marco, l’aveva visto morire poco più che adolescente in un tragico incidente stradale mentre era in motocicletta a Castel del Piano, nel 2007.
La notizia della morte di Lili Betti si è sparsa in un attimo e in tanti si sono voluti stringere alla famiglia. La società di calcio Neania fa le condoglianze al figlio di Lilli Attilio Betti che è stato a lungo presidente della società sportiva castel del pianese. La salma della signora, per la quale i familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi, arriverà all'obitorio di Castel del Piano da Siena non appena ci sarà l'autorizzazione del magistrato, presumibilmente nella giornata di oggi. Subito dopo saranno decisi i funerali.
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