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Ordinanza antialcol e degrado Ambrogi: Tavarelli si dimetta

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Il caso dell’ordinanza sull’abbandono del vetro continua a far parlare e svela le gravi incapacità del consigliere Tavarelli nel cogliere la portata dei problemi di...

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Il caso dell’ordinanza sull’abbandono del vetro continua a far parlare e svela le gravi incapacità del consigliere Tavarelli nel cogliere la portata dei problemi di Castiglione della Pescaia».

Ne è convinta Federica Ambrogi, coordinatore del Movimento civico per Castiglione che per questo motivo chiede le dimissioni del consigliere con delega per la sicurezza.

L’attacco a Tavarelli nasce dall’ultimo provvedimento del governo cittadino, quello di vietare il consumo di alcol in contenitori di vetro (bicchieri e bottiglie) dopo le 22 per le strade e le spiagge del paese.

Fabio Tavarelli, nei giorni scorsi, ha spiegato che l’ordinanza scaturisce dalla volontà di togliere ai facinorosi la possibilità di trovare recipienti in giro, di romperli e spargere i frammenti, come spesso è capitato.

Alle critiche Tavarelli ha risposto di non aver sentito «suggerimenti, ma solo una corsa a cavalcare il dissenso» e ha difeso l’operato dell’amministrazione nel gestire un paese che conta 7.000 abitanti d’inverno e centomila d’estate.

«Siamo andati a ritroso negli archivi comunali – spiega però Ambrogi – e abbiamo trovato la medesima ordinanza datata 2012 e le domande sono sorte spontanee: forse non ricorda, il consigliere Tavarelli, che quell’ordinanza tanto criticata ha almeno tre anni? E dopo tre anni di insuccesso di tale ordinanza, confida ancora nel suo potere persuasivo?».

Per Ambrogi in tre anni la pulizia, il decoro urbano e la sicurezza a Castiglione «sono vistosamente peggiorate».

Il coordinatore del Movimento civico annuncia di essere disponibile a portare in consiglio comunale «la voce dei cittadini» su temi che riguardano «il problema dei minorenni raccolti per strada in coma etilico, dei rom a fare accattonaggio, degli extracomunitari accampati dappertutto, dei furti in abitazione paurosamente aumentati, dei quotidiani atti di vandalismo in pieno centro, dello spaccio di droga nelle pinete» ma indica fin da ora che il suo interlocutore non sarà il delegato alla sicurezza Tavarelli.

L’obiettivo del Movimento civico per Castiglione è l’apertura di un tavolo sulla sicurezza. Ma, dice Ambrogi, «non siamo disposti a fare da suggeritori a chi il problema, in quattro anni di amministrazione, dovrebbe ormai conoscerlo e averlo affrontato efficacemente e invece si trova ancora al punto di partenza».

Per questo, conclude Ambrogi, «chiediamo che il consigliere Tavarelli rimetta la delega alla sicurezza ricevuta, avendo chiaramente mancato l’obiettivo».

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