«Rifiuti da Calabria, Rossi ritiri delibera»
«È inaccettabile che la Maremma sia considerata dal presidente della Regione Toscana una concimaia». Lo sostiene Luca Minucci, di Fratelli d'Italia - An riprendendo quanto già detto dal capogruppo di...
«È inaccettabile che la Maremma sia considerata dal presidente della Regione Toscana una concimaia». Lo sostiene Luca Minucci, di Fratelli d'Italia - An riprendendo quanto già detto dal capogruppo di opposizione in regione Giovanni Donzelli, anche lui di Fratelli d'Italia. La vicenda è quella dei rifiuti che dovrebbero essere stoccati alla Strillaie e a Cannicci direttamente dalla Calabria. «In Maremma – sostiene Minucci - potrebbero essere già arrivati rifiuti dalla Calabria, dove attualmente pare sia impossibile stoccarli. Le quantità giornaliere stimate sono 182 tonnellate all’impianto delle Strillaie, per l’intero mese di settembre e 150 a Cannicci ad agosto e settembre». Una vicenda che l'orbetellano imputa alla «inettitudine delle amministrazioni locali, unita a interessi economici poco chiari ma che non portano giovamento ai cittadini toscani a cui si aggiunge lo schema di accordo tra la Regione Toscana e la Regione Calabria per il conferimento in impianti situati nel territorio della Toscana di rifiuti provenienti dalla Calabria.
Saremo costretti a respirare i veleni delle mafie. Per questo è giusto che tutti i maremmani sappiano che la Regione Toscana ha deciso di lucrare sulla nostra salute». Minucci e il suo partito chiedono il ritiro immediato della delibera del Mat. Parlando di numeri l'orbetellano Minucci parla di impianti al limite della “sotto-produttività”. «Rossi ritiri la delibera e chieda scusa ai Maremmani». (i.a.)
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