La manifestazione
Raid in campagna, casali svaligiati
Assalto tra Grosseto e Castiglione, nel mirino le abitazioni in località Squadre Basse. Colpo in pieno giorno e alle prime ore del mattino
GROSSETO. L’intimità violata, le serrature divelte, gli affetti più cari portati via, i gioielli più preziosi rubati. Ci risiamo, le campagne grossetane tornano nel mirino dei ladri. Negli ultimi due giorni (tra il 18 e il 20 agosto 2015) alcune zone isolate sono state prese d’assalto dai malviventi che sono tornati alla carica al confine tra i comuni di Grosseto e Castiglione. Si contano tre casali di campagna svaligiati nelle ultime ore: due nella zona di Squadre basse e un terzo a Cernaia, con orari variabili. Nel primo caso l’incursione criminale è avvenuta giovedì intorno alle 9,30, negli altri due casi la notte tra giovedì e venerdì intorno alle 4.
E gli abitanti tornano in subbuglio. La zona è nel mirino da tempo, per questo un gruppo di abitanti ha fondato un comitato: un gruppo di controllo del vicinato “Squadre Basse, Cernaia, Chiocciolaia” che punta a promuovere una collaborazione tra vicini per prestare la massima attenzione e scongiurare eventuali furti. In queste ore, racconta il Coordinamento, sono state viste auto sospette - in particolare un furgone bianco e uno scoote- che si aggiravano nei paraggi delle case senza un motivo apparente. E sono scattate le segnalazioni ai carabinieri.
I cittadini osservano, annotano tutto, tengono d’occhio cancelli e auto (a loro avviso) anomale senza lasciare nulla al caso. «La nostra zona è nel mirino», dicono sconsolati dopo aver tappezzato di cartelli la zona, come a marchiare il territorio e mettere in guardia: state attenti - è il monito ai ladri - che vi teniamo d’occhio. I disegni raffigurano alcune piccole sagome che si prendono per mano in segno di complicità: famiglie e vicini di casa uniti dal trait d’union della capillare osservazione del territorio, millimetro dopo millimetro, passo dopo passo. «Abbiamo posto in questi giorni in aree private un buon numero di cartelli con il logo del Controllo del Vicinato», dicono gli abitanti spiegando di proseguire «con determinazione il tentativo di contribuire a contrastare la criminalità. Le nostre uniche armi sono l’osservazione attenta di ciò che accade intorno e la segnalazione a tutti i residenti e forze di polizia di ciò che è considerato sospetto».
Con apposite app, il cellulare si collega agli archivi centrali indicando se il veicolo rilevato (furgone, auto ecc) risulta o meno rubato e assicurato. Ogni attività è osservata con estrema attenzione, distinta, annotata (talvolta anche fotografata) e immessa nella rete telefonica: un gruppo whatsapp istituito ad hoc. «Così siamo sempre al corrente di ciò che accade intorno a noi: la notizia è esaminata attentamente e se è il caso segnalata come sospetta alle forze di polizia».
In questi giorni sono state effettuate «numerose e circostanziate segnalazioni telefoniche ai carabinieri: siamo certi che sapranno far buon uso delle informazioni fornite».
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