Il dolore
Principina 2, una strada da incubo
Buche di 15 centimetri e asfalto sbriciolato: la denuncia dei residenti raccolta dal Movimento 5 stelle
PRINCIPINA TERRA. Quando il metro tocca il fondo della buca il responso è impressionante: quindici centimetri. Uno squarcio pericolosissimo, uno dei tanti che si trova nella martoriata strada Principina 2, nella campagna di Principina Terra, vicino alle Strillaie. Buche vertiginose nella carreggiata, pericolosi incroci tra camion con traino al seguito e auto: la strada è un disastro e gli abitanti della zona hanno organizzato ieri mattina un sopralluogo insieme ai rappresentanti del Movimento 5 stelle di Grosseto per documentare la situazione e dare una sveglia al Comune.
«Tempo fa – spiega Giacomo Gori, portavoce del Movimento 5 stelle di Grosseto – ci sono arrivate segnalazioni dei residenti che ci invitavano a fare un sopralluogo. La strada è praticamente distrutta e nonostante una raccolta di firme e una lettera consegnata in Comune ad aprile, ancora non hanno avuto risposta».
E così ieri mattina un gruppo di residenti ha accolto i pentastellati per mostrare loro i punti più pericolosi. «Il problema – spiega Gori – risale a un paio di anni fa, quando un’azienda della zona ha cominciato a produrre cippato». Se prima passavano un paio di camion all’anno, adesso il traffico è aumentato vertiginosamente, così come il peso dei mezzi. «Tra camion e motrici – spiega Gori – passano anche venti mezzi al giorno». E sono camion articolati, bilichi, che arrivano a diverse centinaia di quintali.
La strada, invece, è rimasta quella di cinquant’anni fa, progettata per sopportare al massimo carri bestiame di qualche decina di quintali.
Il problema, secondo gli abitanti, non è l’azienda ma il fatto che il Comune non abbia previsto una viabilità adeguata a un’attività di questo tipo. «Non si tratta di usura provocata dal normale utilizzo – spiega Gori – qui c’è un danno e l’amministrazione potrebbe essere chiamata a rispondere. La messa in sicurezza e la sistemazione della strada sono urgenti. L’ufficio manutenzione del Comune è a conoscenza di questa situazione, ma pare che la giunta non dia l’autorizzazione».
Il portavoce pentastellato annuncia per i primi di settembre una richiesta agli atti e un’interrgazione consiliare «a meno che nel frattempo l’amministrazione non intervenga», conclude Gori.
«La situazione di quella strada è ben nota al Comune – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Monaci – è non è certo per scarsa conoscenza del problema che non siamo intervenuti». I fondi comunali, spiega l’assessore, non bastano a far fronte alla manutenzione dell’intera rete stradale di competenza del Municipio. Il motivo per cui il Comune non la ripara è che dobbiamo impiegare i denari che abbiamo in altre priorità e strade più frequentate e pericolose. Vorrei però aggiungere che, come ho ripetuto più volte, e anche di recente, ai Cinque stelle, se si degnassero di farmi le loro segnalazioni, invece di farmele leggere solo sui giornali, avrei modo di parlare con loro delle situazioni e fornire loro tutte le informazioni utili a comprendere il problema. Ma il Movimento 5 stelle non prova mai a inoltrare una sollecitazione costruttiva: preferiscono sempre comunicare unilateralmente ai mezzi di comunicazione certe carenze rilevate con le loro sole supposizioni, senza alcun riscontro con la realtà».
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