Sicurezza
Laguna, risarcimento agli imprenditori
Lo chiedono i consiglieri di opposizione: «La morìa ha colpito molti». In arrivo a settembre un’assemblea pubblica
ORBETELLO. «No assoluto all’allargamento dei confini del Parco della Maremma alla laguna di Orbetello, ristoro per tutti coloro che hanno subito un danno da quanto successo in laguna e un’assemblea pubblica per dibattere sull’emergenza della laguna, sulla sua gestione e su ciò che la riguarda».
La pensa così il gruppo consiliare di opposizione di Orbetello. I cinque consiglieri Andrea Casamenti, Roberto Berardi, Luca Teglia, Chiara Piccini e Stefano Covitto hanno ribadito ancora una volta un secco no all’ipotesi «arrivata come un fulmine a ciel sereno – dice il capogruppo Casamenti – da parte dell’assessore regionale Federica Fratoni di allargare i confini del Parco della Maremma alla laguna di Orbetello». Un’ipotesi che i cinque rispediscono al mittente e per far capire che questa è anche la volontà della popolazione hanno dato il via, nei giorni scorsi, a una raccolta firme che andrà avanti per circa un mese. «Dimostreremo che contro quest’idea c’è non solo la politica ma anche la popolazione. Un modo - continua Casamenti - per far vedere, a differenza di quanto ha fatto l’amministrazione che si è detta contraria al Parco ma che non ha fatto nulla di concreto, che noi invece qualcosa di concreto stiamo facendo».
Altro punto che i consiglieri ritengono importante sono le conseguenze del disastro che si è verificato in laguna a luglio. «La moria dei pesci ha colpito - sostiene Casamenti – non solo i pescatori di Orbetello che dalla moria hanno subito un danno diretto ma anche tutti coloro che hanno ricevuto un danno indiretto». Il riferimento è agli imprenditori della fascia Osa Albegna e di Ansedonia danneggiati dai pompaggi della laguna. «Le acque sversate prima sulla costa della Giannella e poi ad Ansedonia hanno arrecato un danno importante agli imprenditori e per questo motivo hanno diritto di ricevere un ristoro del danno subito».
Il gruppo di opposizione invita l’amministrazione comunale di Orbetello a farsi portavoce delle istanze degli imprenditori perché siano tutelati per il danno subito. Stefano Covitto ha ricordato come durante l’ultimo consiglio comunale sia stata proposta da parte di Alessandro Ragusa, consigliere di maggioranza, la creazione di una commissione speciale sulla laguna di Orbetello.
«Sarà proprio nella commissione che ci faremo portavoce di questa istanza di ristoro per tutti i danneggiati dalla vicenda». Infine, all’opposizione consiliare non è andata giù la mancata concessione di un consiglio comunale aperto. Per sopperire a quanto non ha fatto l’amministrazione, l’opposizione organizzerà un’assemblea pubblica nella quale si parlerà di laguna e durante la quale «noi – conclude Casamenti – ascolteremo le istanze della popolazione e di quanti avranno cose da dire». L’assemblea dovrebbe essere fissata a settembre.
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