Sicurezza
«Eventi in piazza, pochi ma selezionati»
PORTO SANTO STEFANO. «Quattro o cinque eventi al massimo». La linea del Comune è chiara: limitare il numero di manifestazioni nel piazzale delle Meraviglie di Porto Santo Stefano, concentrandovi...
PORTO SANTO STEFANO. «Quattro o cinque eventi al massimo». La linea del Comune è chiara: limitare il numero di manifestazioni nel piazzale delle Meraviglie di Porto Santo Stefano, concentrandovi pochi eventi di qualità estivi.
Una scelta portata avanti «per favorire le passeggiate, perché la piazza deve richiamare gente a prescindere dagli spettacoli», sottolinea il sindaco Arturo Cerulli. Ecco dunque che, con la fine della stagione che si avvicina, la piazza si appresta ad accogliere il 29 agosto la Notte delle Meraviglie che vedrà, come evento clou, il concerto di Loredana Berté per chiudere la serie di concerti “Bandaberté Summer Tour”. Spazio anche, dalle 16 alle 20, allo spettacolo medievale per bambini dell’associazione “Nobiltà e contado” di Pistoia, poi street band e postazioni dj nei vari locali. Tema centrale sarà la sensibilizzazione sul femminicidio con l’associazione Eva Foreva. «La piazza è sotto-utilizzata - dice Cerulli - ma questa è una scelta dell’amministrazione. Il piazzale deve reggere da sé la richiesta di gente per stare bene senza avere spettacoli. È nostra volontà andare in questa direzione, aumentando le serate in zone più decentrate. La scelta è di lasciare la piazza alla passeggiata, utilizzandola per quattro o cinque eventi estivi, non di più. Poi ci sono bar, locali e ristoranti che si devo attrezzare con musica propria, sempre con volumi bassi». Come farlo? «Possono attrezzarsi in tanti modi - prosegue Cerulli - . Si possono fare cose anche prima della mezzanotte, poi ci sono delle leggi da rispettare: chi vuole fare discoteca deve insonorizzare, mentre se è musica da piano-bar non ci sono problemi. Piace pensare che la piazza sia attrezzata con musica leggera, ci dev’essere un contorno tale che permetta di parlare».
«Questa sarà un po’ la chiusura della stagione - conclude Cerulli - . Ci piacciono i fuochi d’artificio ma non ci saranno, quindi abbiamo scelto un’artista valida e stravagante che prende una vasta gamma di pubblico».
Andrea Capitani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google