Sicurezza
Ancora pesci morti nella laguna di levante
Un nuovo episodio riaccende i riflettori sulle condizioni dello specchio acqueo I monitoraggi sono costanti ma Piro (Pescatori) rassicura: «Episodi sporadici»
ORBETELLO. Ancora pesci morti in laguna. Un altro episodio inquietante e che induce a stare in allerta anche se stavolta si è presentato in dimensioni limitate rispetto al passato.
«Si tratta di episodi sporadici che stiamo monitorando», rassicura il presidente dei Pescatori di Orbetello Pier Luigi Piro. La laguna di levante è ferita, come se fosse una malata della quale - dopo il recente disastro - non è stata ancora sciolta la prognosi.
Per fortuna, stavolta, anche se di pesci ne sono morti si parla di quantità davvero modeste e minime di cui Piro ancora non ha la cifra esatta, ma certo non c’è nulla di simile a quanto successo nel mese di luglio.
«Le masse anossiche si stanno spostando e nella laguna di levante c’è una zona in cui l'ossigeno rimane a zero. Il pesce spostandosi può finire nelle zone anossiche e morire. Le quantità recuperate per il momento – spiega Piro – sono modeste».
Un fenomeno, dunque, che sarebbe strettamente legato al movimento stesso dei pesci all’interno della laguna che rischiano di stazionare nelle zone prive di ossigeno. «Episodi non condizionati da altro che da questo – tiene a ribadire il presidente della cooperativa».
Quello che più sta a cuore a Piro è evitare ogni forma di psicosi sulla morte dei pesci e che circolino voci sulle quantità di pesce morto non rispondenti alla verità.
Nel frattempo, come conferma sempre Piro, «sembrano in via di miglioramento le condizioni di ponente sia in virtù del pompaggio da Fibbia sia per l’aiuto dei venti di terra».
Una cosa però è uguale a qualche settimana fa. «Tutti i pescatori – continua Piro - stanno monitorando la laguna di Orbetello».
Vanno poi avanti gli interventi per aiutare la laguna.
Il Comune con il Consorzio di bonifica ha attivato un’ulteriore idrovora mobile al canale di Fibbia, per accelerare il flusso delle acque verso Ansedonia. Nei prossimi giorni lo specchio acqueo sarà osservato anche dall’alto.
Il Comune ha, infatti, dato incarico ad una ditta di fare delle riprese con i droni, per avere una visione d’insieme sui punti di distrofia, verificando giorno per giorno se si allargano o rimangono circoscritti.
Oggi, nelle stanze del Comune di Orbetello, si svolgerà una nuova riunione del comitato scientifico di cui fanno parte i professori Silvano Focardi e Pierluigi Aminti, che forniranno aggiornamenti sui parametri relativi all’ossigeno.
In merito alla balneazione e ai problemi degli stabilimenti sul versante di Ansedonia i controlli effettuati da Arpat confermano che i valori rimangono nella norma. Il Comune di Orbetello, nella mattinata di ieri ha anche mandato agenti della polizia municipale a fare controlli e foto per verificare lo stato delle acque e la presenza delle alghe che metterebbero in fuga i bagnanti dalle spiagge nella zona di Ansedonia. Sono in molti i bagnanti che lamentano vacanze rovinate e titolari di stabilimenti che parlano di una stagione compromessa proprio in corrispondenza del periodi centrale di agosto.
Tutti i dati del monitoraggio straordinario effettuato dall'Arpat sono disponibili quotidianamente nel sito internet del Comune di Orbetello.
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