Il Tirreno

Grosseto

PORTO SANTO STEFANO

Pesca a strascico a Montecristo, peschereccio stangato

La Squadra nautica della Forestale
◗
La Squadra nautica della Forestale

Sanzione salata per il comandante di un'imbarcazione, tradito dai dati trasmessi via satellite dalla strumentazione di bordo 

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Sorpreso a fare pesca a strascico nel paradiso incontaminato di Montecristo, il comandante di un peschereccio di Porto Santo Stefano è stato scoperto e sanzionato. Per lui è scattata una stangata di 4mila euro. A "tradirlo" sono stati i dati trasmessi via satellite dalla strumentazione di bordo.

L'operazione è stata svolta dal personale della Squadra nautica di Follonica del Corpo Forestale dello Stato, che con la motovedetta hanno intercettato l'imbarcazione e segnalato alla Procura della Repubblica di Livorno il comandante. 

La pratica della pesca a strascico all'interno dell'area marina ricadente nel Parco nazionale dell'Arcipelago toscano è vietata, e oltre a essere una violazione penale comporta anche una sazione amministrativa di 4mila euro che i componenti della Squadra nautica hanno contestato al comandante del Motopesca.

La Forestale, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Livorno, ha fornito documentazione e rilievi, tratti dai dati trasmessi via satellite dalla strumentazione di bordo del peschereccio. 

Le acque dell'isola di Montecristo sono un vero e proprio paradiso per le specie ittiche che la popolano, oltre a essere una preziosa oasi per la riproduzione per tutte quelle specie che andranno a ripopolare i fondali circostanti.  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa