Il Tirreno

Grosseto

È partita la caccia ai fantini migliori

Fiora Bonelli
Cavallo lanciato al galoppo durante un palio a Castel del Piano
◗
Cavallo lanciato al galoppo durante un palio a Castel del Piano

Palio: Brio e Bellocchio, protagonisti a Siena, tra i possibili candidati per la corsa dell’8 settembre a Castel del Piano

3 MINUTI DI LETTURA





CASTEL DEL PIANO. Mancano ancora venti giorni all’8 settembre, ma a Castel del Piano , dopo il palio senese dell’Assunta, si comincia, davvero, a respirare aria di carriera. Quella che si corre per la Madonna delle Grazie da secoli, sicuramente dal 1700. Documentato con tanto di descrizione del corteo e delle modalità di svolgimento dello spettacolo principe di Castel del Piano.

Ma sono in molti i ricercatori che suppongono che il palio castelpianese abbia origini medievali, vista la grande tradizione legata alle corse dei cavalli e anche dei somari fino a pochi anni or sono. E siccome nella carriera dell’8 settembre corrono in piazza Garibaldi sia i fantini di Siena che i cavalli di piazza del Campo, le contrade di Borgo Monumento, Poggio e Storte sono in gran fermento dopo il palio dell’Assunta, perché gli addetti ai lavori di ciascuna hanno i loro contatti con Siena e le sue contrade e tengono in mano relazioni e amicizie che poi se bene spese porteranno nella tonda di Piazza Garibaldi (fatta a conchiglia come quella del Campo) i migliori fantini e cavalli. E sebbene sia ancora molto prematuro, già si sentono circolare nomi di gran calibro, come Mari detto Brio o Tittia che hanno vinto cinque pali ciascuno o il giovanissimo Bellocchio già considerato un fenomeno in piazza del Campo.

Mentre i capitani e i vertici di contrada, dunque, stanno dando inizio al balletto delle strategie e delle tattiche per accaparrarsi il cencio, per tutto agosto, i popoli contradaioli organizzano le loro feste, le cene di contrada, le ricorrenze titolari: il 21 agosto, ad esempio, nella contrada del Borgo si cena con la paella, il 23 la contrada del Poggio ha preparato un pomeriggio con un laboratorio per bambini e il 29 agosto, la contrada del Monumento celebra la sua festa titolare. Per arrivare al 30 agosto giorno dell’inizio ufficiale delle feste di settembre castelpianesi con la presentazione alla comunità del palio dipinto da Svetlana Monaci.

Intanto si stanno cominciando a imbandierare le contrade: il Borgo, con nucleo principale in corso Nasini, con patrono San Francesco, ha bandiere rosa viola con listatura nera in ricordo della compagnia laicale dei Neri. Il Monumento, che si estende nei campi di San Giovanni, festeggia il patrono San Giovanni Battista decollato e ha come colori il rosso e blu con listatura bianca in ricordo della compagnia laicale dei Bianchi. Il Poggio che domina nel castello, ha come patrono il santissimo corpo di Cristo. I suoi colori sono giallo e verde con listatura rossa per rammentare la compagnia laicale dei Rossi. Le Storte, infine, che si estende fra il Fattorone e via dei Mulini ha come patrona l’Assunta e i suoi colori sono il bianco e il nero con listatura celeste, in memoria della compagnia laicale dei Celesti. Anche gli abiti dei figuranti e le casacche e gli zuccotti dei fantini, così come i finimenti dei cavalli, sono dei colori delle contrade.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore