Il Tirreno

Grosseto

Terremoto, tremano mensole e bicchieri

di Alfredo Faetti
La cartina che indica l'epicentro della scossa del 19 agosto 2015 (fonte Ingv)
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La cartina che indica l'epicentro della scossa del 19 agosto 2015 (fonte Ingv)

Montieri, avvertita distintamente una lieve scossa con epicentro nel Senese

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MONTIERI. A Montieri qualcuno ha sentito vibrare i bicchieri e tremare le mensole. A Monterotondo Marittimo, invece, è passata inosservata. Del resto, qua sui colli al confine con il territorio senese, le scosse di terremoto non sono una cosa rara, anzi: nel 2014 infatti si sono contati oltre sei casi.

E questo 2015 non sembra poi così diverso, dato che oggi 19 agosto la terra è tornata a tremare in quella zona: una scossa è stata registrata dagli apparecchi intorno alle 9 con un magnitudo di 2.3. Gli impianti di rilevazione hanno fissato l’epicentro a una profondità di sei chilometri nel comune di Radicondoli, nel Senese, a soli nove chilometri da Montieri e a diciassette da Monterotondo Marittimo.

Ecco perché nel primo borgo qualcuno ha avvertito il terremoto mentre nel secondo no. Nessun montierino comunque si è fatto prendere dal panico, visto che come detto non è un fenomeno isolato.

Anche i gradi di magnitudo sono in linea con i precedenti dello scorso anno, quando il picco massimo è arrivato a 2.4. Nessun danno, nessun disagio nei due paesi: solo la percezione che la terra stava tremando e con lei anche gli oggetti attaccati alle pareti, come quadri o mensole.

Il terremoto è durato una manciata di secondi, stando a quanto racconta chi ha avvertito la scossa, e poi tutto è tornato alla normalità. Nella speranza che la prossima scossa arrivi il più tardi possibile.

 

 

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