Il Tirreno

Grosseto

Nuova gestione in vista per la Sala Eden

Gabriele Baldanzi
Una serata di disco alla sala Eden
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Una serata di disco alla sala Eden

Grosseto, Nikolin Lekndreaj, titolare del Follia, è in trattativa con Claudio Barbieri: «Ho già molte idee e lavorerò con i cittadini»

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GROSSETO. Prima il bar-pasticceria Montanelli, uno dei caffè storici di Grosseto, poi il Follia (ex Gasoline e Villa Moresca), la discoteca - nell’area della stazione - che nell’inverno scorso è diventata un punto di riferimento della movida cittadina. Ora la sala Eden, il locale simbolo delle mura, proprietà del Comune, la sfida più difficile e al tempo stesso affascinante. Una partita - il rilancio dell’Eden - sulla quale si gioca anche, indirettamente, la credibilità dell’amministrazione.

Già socio di uno stabilimento balneare a Castiglione della Pescaia e a lungo in trattativa per l’acquisizione di un’area di servizio a Grosseto, Nikolin Lekndreaj, fino a un anno fa lo conoscevano in pochissimi. Anzi no. Non è vero. Nel territorio di Roccastrada lo conoscono tutti. Ora si sta facendo strada nella piana e sulla costa.

La scalata ai luoghi del divertimento cittadino è iniziata – in silenzio – un paio di anni fa, poi la ribalta delle cronache con lo start-up del Follia, locale che ha riscosso subito un enorme successo.

Lekndreaj, negli ultimi 10 anni, ha avviato anche un’impresa edile che adesso ha una diecina di dipendenti (la Niko Costruzioni, con sede a Ribolla), ha rilevato, come detto, una storica pasticceria in città, sponsorizzato una squadra di calcio femminile e adesso ha deciso di rilanciare ancora nel settore del divertimento.

Chi lo conosce non si stupisce del suo coraggio e dei risultati che ottiene. Lekndreaj – dicevamo – sta rilevando la sala Eden dalla società viareggina Capital Communication srl, dopo la breve parentesi gestionale di Claudio Barbieri.

«Una trattativa in fase molto avanzata, che dovrebbe chiudersi a breve in modo positivo», parole del commercialista Alessandro Carlotti.

La Capital Communication srl, nell’autunno scorso, aveva vinto un bando e si era assunta l’onere di restituire alla città il suo locale-simbolo, completamente rinnovato, tecnologicamente avanzato, in sicurezza.

«Il canone di affitto, circa 30.000 euro l’anno – conferma il dirigente del Comune di Grosseto Rino Festeggiato – viene regolarmente scomputato dalle fatture sui lavori che la società presenta, quietanzate. Noi, al momento, non abbiamo notizia di un cambio di gestione. Nella forma e nella sostanza il contratto resta in piedi con la Capital Communication».

In realtà l’impegno gestionale starebbe per passare sulle spalle del solido imprenditore albanese, che diventa così il “principe” della Grosseto by night.

«Confermo le trattative con Barbieri – commenta Nikolin Lekndreaj, al telefono – abbiamo quasi raggiunto un’intesa sull’affitto del ramo d’azienda Eden Club della srl Capital Communication. Pagherò un canone e gestirò il locale. Abbiamo molte idee, a partire da un uso intelligente della cucina, ma ci saranno altre occasioni per parlare di questo. Esattamente come per il Follia intendiamo lavorare con personale grossetano, fornitori grossetani. E ascolteremo, sperando di interpretarla, la domanda che arriva dalla potenziale clientela».

Affiancato dal commercialista Alessandro Carlotti e dai tecnici Berti e Moretti, Lekndreaj aveva già conosciuto Barbieri nei mesi scorsi.

«Non fatemi passare per quello buono, che prende il posto di quello cattivo; – mette le mani avanti Nikolin – non è così. Claudio Barbieri con noi si è comportato in modo impeccabile, è un imprenditore con grande esperienza nel settore e credenziali importanti. Qui tutti si lavora per fare bene, avere gente e guadagnare. Sull’Eden ovviamente ci va messo sopra qualcosa in più: amore, fantasia. Ci vorrà un po’ di tempo...».

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