Sicurezza
L’ipotesi Parco fa il miracolo Destra e sinistra uniti dal no
ORBETELLO. Tutti contro l’allargamento dei confini del Parco della Maremma alla laguna di Orbetello. Se volessimo vedere un effetto positivo nel disastro ambientale che ha colpito la laguna questo...
ORBETELLO. Tutti contro l’allargamento dei confini del Parco della Maremma alla laguna di Orbetello. Se volessimo vedere un effetto positivo nel disastro ambientale che ha colpito la laguna questo potrebbe sicuramente essere il fatto che la proposta della Regione Toscana di allargare i confini del Parco della Maremma e farci entrare la laguna ha messo tutti d’accordo, maggioranza e opposizione. Tutti concordi nel dire un secco no alla proposta rispedendola o al mittente.
Fra coloro che si sono opposti sin da subito all’idea dell’assessore regionale Federica Fratoni (foto), i consiglieri di minoranza, Andrea Casamenti, Roberto Berardi, Luca Teglia, Chiara Piccini e Stefano Covitto. Per dimostrare il loro secco no alla proposta i cinque, da oggi, daranno il via ad una raccolta firme per far capire che non solo la politica ma anche la popolazione questo allargamento dei confini non lo vuole.
Riguardo poi alla proposta di Mario Chiavetta, assessore comunale ai lavori pubblici di una mozione unitaria di maggioranza e opposizione, Casamenti dice che «la maggioranza è troppo divisa e non riesce a fare nulla. Se portano la mozione possiamo pure votarla ma non possiamo attendere i tempi ciclopici dell’amministrazione Paffetti e Chiavetta ne fa parte.
Dice la sua sull’argomento anche Marcello Stoppa, vicesindaco di Orbetello. «La laguna _ ribadisce _ è un sistema complesso dal punto di vista naturalistico e sociale la cui gestione non può essere affrontata con soluzioni affrettate e semplicistiche che non tengano conto del rapporto con il territorio. L’ipotesi di allargamento gestionale del Parco della Maremma alla laguna di Orbetello non convince l’intera giunta comunale che ha espresso la sua contrarietà».
Stoppa, quindi, dopo averlo detto durante l’ultimo consiglio comunale ribadisce il no all’ipotesi della Regione perché troppe sono le diversità fra il Parco e la laguna di Orbetello «dove _ dice Stoppa _ insieme all’aspetto naturalistico coesistono forti connotazioni antropiche date dalle svariate attività presenti: pesca, turismo, caccia, sociale, sport. Non è trasferendo l’esperienza gestionale del Parco della Maremma sulla laguna di Orbetello che si risolve il problema, ma con un soggetto ad hoc che raccolga in sé una serie di competenze ed esperienze calibrate sulla laguna».
La laguna è un organismo delicato, secondo il vicesindaco, che «necessita di un organizzazione strutturale e specifica, una costante manutenzione, un monitoraggio continuo, un’attenzione particolare delle condizioni ambientali, interventi a volte specifici e tempestivi da effettuare in tempo reale». Una gestione ordinaria della laguna non sarebbe perciò sufficiente. «È indispensabile pertanto _ conclude _ far sì che nei tempi più stretti possibili si individui un nuovo organismo di gestione della laguna». (i.a.)
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