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turismo e investimenti

Dalla tassa di soggiorno un tesoretto da 136.000 euro

MASSA MARITTIMA. Il caldo e la bella stagione hanno portato molti turisti in quel di Massa Marittima. Un bene per gli alberghi, i ristoranti e pure per le casse del Comune, capaci di mettere insieme...

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MASSA MARITTIMA. Il caldo e la bella stagione hanno portato molti turisti in quel di Massa Marittima. Un bene per gli alberghi, i ristoranti e pure per le casse del Comune, capaci di mettere insieme circa 136.000 euro con la tassa di soggiorno.

Tesoretto. Buona parte di questo tesoretto sarò destinato alle spese per la valorizzazione del territorio, un’altra per i contributi da destinare alle manifestazioni culturali e un’altra ancora per il progetto di segnaletica turistica che andrà a interessare il centro storico cittadino, ma probabilmente anche il lago dell’Accesa. Le premesse per dare copro a questo pacchetto d’interventi sono contenute per intero nella delibera di giunta con cui l’amministrazione ha approvato la destinazione delle entrate di questa imposta.

Gettito elevato. «Il 2014 – si legge - ha registrato un livello elevato e consolidato di presenze turistiche sul territorio comunale e che per il corrente anno 2015 risultano presenti sul territorio importanti strutture ricettive che nel corso di quest’anno possono assicurare un gettito elevato dell’imposta anche alla luce delle presenze registrate del periodo aprile-luglio 2015». Tradotto: le presenze sul territorio massetano sono state confermate rispetto al 2014, quando già si erano registrati segnali di ripresa; in aggiunta, i dati relativi alla prima parte dell’estate permettono di guardare al futuro con un certo ottimismo, anche legato alle entrate della tassa di soggiorno.

L’utilizzo. Da qui, il calcolo di una cifra che si aggira attorno ai centotrentasei mila euro per questo 2015. Un bel gruzzolo, da reinvestire in quel settore da cui è venuto, ossia il turismo. La tassa di soggiorno infatti è una tassa di scopo e a questo proposito la legge (ma anche il regolamento comunale) prevede che le entrate debbano essere utilizzate solo per gli investimenti.

Cinque voci. In questo senso, potremmo raggruppare cinque voci scelte dall’amministrazione su cui suddividere i centotrentasei mila euro. La prima riguarda i contributi e la valorizzazione dell’offerta turistica (che vanno dalla realizzazione di eventi ai servizi), a cui saranno destinati oltre settantamila mila euro (la fetta più grande), seguita subito dopo dal progetto per la segnaletica turistica stradale, in cui rientra anche la riqualificazione del Centro Commerciale Naturale di piazzale Mazzini, per una spesa complessiva di ventiquattro mila euro. Poi ci sono i sedicimila euro per le manifestazioni culturali (come il Grey Cat e il Toscana FotoFestival) e i tredicimila euro per quel che riguarda il Balestro del Girifalco. Infine, circa cinquemila euro saranno destinati come quote per le varie associazioni di settore massetane. Progetti ambiziosi, dunque, per cui anche i turisti, insieme agli operatori ricettivi, hanno dato la loro parte.

(a.f.)

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