Sicurezza
«Atto ingiustificabile Chi sa qualcosa deve denunciare»
ARCILLE. «Chi ha visto qualcosa, lo denunci alle autorità competenti. Questo gesto non può essere giustificato per nulla al mondo». Il sindaco di Campagnatico, Luca Ricciardi, ha poche parole, ma...
ARCILLE. «Chi ha visto qualcosa, lo denunci alle autorità competenti. Questo gesto non può essere giustificato per nulla al mondo».
Il sindaco di Campagnatico, Luca Ricciardi, ha poche parole, ma chiare, sui fatti accaduti nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 agosto nel cortile dove si svolge la sagra del porcino ad Arcille. Qui una mano al momento ignota ha appiccato il fuoco rischiando di provocare un’esplosione. Uno dei focolai innescati si trovava infatti vicino a tre bomboloni del gas usati per alimentare la cucina. Se il fuoco li avesse raggiunti poteva provocare una deflagrazione che avrebbe investito l’intero cortile e probabilmente anche l’azienda lì accanto.
Bravata? Attentato? Quali che siano le ragioni, il sindaco Ricciardi non ha dubbi. «Un gesto inopportuno», dice.
Il primo cittadino ha appreso dell’incendio alla sagra del porcino mentre si trovava lontano da Campagnatico.
La prima tentazione di Ricciardi è quella di un no comment, in virtù delle indagini in corso, che stanno svolgendo i carabinieri di Campagnatico.
Certo è che il primo cittadino non può tacere di fronte alle ovvie implicazioni di pubblica incolumità – di cui un sindaco è garante per i propri cittadini – che si trascina dietro un incendio doloso a uno spazio dove si svolge un esercizio pubblico.
«L’amministrazione comunale – spiega il sindaco Ricciardi – si avvarrà delle risultanze delle indagini e, solo a quel punto, saranno prese le iniziative del caso».
L’amministrazione comunale, spiega, a ieri pomeriggio non aveva ricevuto comunicazioni ufficiali sui fatti accaduti.
«Al momento, però – dice ancora Ricciardi – vorrei lanciare un appello perché chiunque possa aver visto qualcosa riconducibile all’incendio lo denunci subito alle autorità competenti».
E non è l’unico appello che Ricciardi lancia all’indomani del rogo alla sagra del porcino dell’Associazione festeggiamenti. «Ultimamente ad Arcille si è respirato un clima pesante – spiega Ricciardi – Per questo invito tutti quanti a tenere un comportamento rispettoso gli uni degli altri. L’appello che mi sento di fare è quello di rientrare nella correttezza piena dei rapporti».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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