Sicurezza
Principina a mare, la pineta dei veleni
Durissimo attacco del Comitato Ultima contro il Comune. Botta e risposta di fuoco tra Gori (5 Stelle) e l’assessore Monaci
PRINCIPINA. Dal furioso battibecco tra l’assessore Monaci e il consigliere Gori alla protesta degli abitanti della frazione, la tensione intorno a Principina non si placa, anzi, vede riaccendersi veleni e polemiche.
«Siamo abbandonati». Il Comitato Ultima chiamata interviene di nuovo a gamba tesa, per voce di Roberto Vivarelli e Giuliano Rabiti, per lanciare un pesante affondo al Comune che giorni fa parlava di un’attenzione costante sulla frazione e sottolineare invece «il disagio ormai più che decennale, l’abbandono e la delusione per le promesse non mantenute. Al vicesindaco Borghi - dice il Comitato - vogliamo ricordare che siamo stufi delle tante promesse. Il dialogo ha un senso se gli amministratori comunali di Grosseto sono credibili in queste promesse». Il Comitato ricorda a Borghi «gli impegni assunti nella passata estate quando annunciò vanamente che a settembre 2014 sarebbero iniziati alcuni interventi strutturali (strade, illuminazione e fognature). Vorremmo che dalle parole si passasse ai fatti e siamo stupiti dalle affermazioni di Borghi che dichiara che ogni anno sono stati fatti investimenti su Principina: forse eravamo distratti in questi ultimi anni ma non abbiamo visto nulla a parte asfaltare qualche piccolissimo e disastrato tratto di strada. Anche l’annunciato rifacimento dell’illuminazione delle vie interne, che Monaci prometteva il 10 agosto 2014, è rimasto lettera morta in un cartello che dichiara la fine lavori ad agosto di un intervento mai iniziato. Perché questi mesi di ritardo? E il finanziamento del secondo lotto per l’illuminazione che fine ha fatto? E il ripristino delle strade malridotte? E il pessimo lavoro sul taglio dei pini? E le recinzioni in legno sui viali principali e il degrado del verde pubblico? Siamo a un anno dalle elezioni comunali e forse gli attuali amministratori farebbero bene a valutare che su Principina non vi sono solo proprietari residenti altrove ma ben oltre 700 famiglie di grossetani. Un numero rilevante che dovrebbe far riflettere chi nella attuale giunta Bonifazi ha aspirazioni a ricoprire la carica di sindaco».
Gori all’attacco di Monaci. Intanto anche Giacomo Gori (5 Stelle) torna ad attaccare Monaci sulla delibera riguardante la pineta di via del Delfino. Potare o tagliare? «In termine giornalistico si può potare un articolo, ma se lo levi del tutto non è potatura ma eliminazione. Si può potare un ramo, una serie di rami, un tronco laterale, si possono tagliare i rami fino all’apice del tronco. Mai sentito però di una potatura dell’intero albero a livello del terreno; quello, secondo l’articolata lingua italiana, è taglio o abbattimento. Tutto questo per rispondere a Monaci che si è risentito sulla delibera 286 messa in discussione, che sarebbe finalizzata al miglioramento di alcune zone della pineta litoranea. Non per essere polemici, ma il taglio dei pini per la sicurezza deriva da una corretta e costante manutenzione. Nella delibera si parla poi di pini dall’ampia e folta chioma, che seconda una logica alla portata di tutti sono sanissimi e non pericolosi. Allora perché nella delibera non si specificano quali interventi verranno fatti e da chi verranno decisi, e con quali criteri? Il dubbio è confermato dall’abbattimento (e non potatura) proprio in questi giorni, di numerosi alberi alla cittadella dello studente, alberi in buona salute ma fastidiosi, come detto da alcuni insegnanti. Meglio tagliare che dover pulire i tombini dagli aghi, o dover potare per mantenere e dare forma. Un po’ come quelli che quando vanno in ferie invece di lasciare il cane a qualcuno lo mollano sull’autostrada dove di sicuro ci sarà un “abbattimento”. Rapido, comodo e definitivo. Le parole, assessore, hanno un preciso significato; usarle per chiarire i termini di una delibera che interessa tutti i cittadini e il verde pubblico è indispensabile. Quali altre definitive “potature” dovremo aspettarci? E il legno tagliato dove finisce?»
«Falsità». Monaci risponde infuriato. «Il consigliere Gori non desiste dal diffondere notizie false e allarme: sembra una barzelletta. Gori insiste nel ribadire che noi tagliamo pini anche se non è vero. Interpretando malevolmente una delibera di giunta comunale resasi necessaria per predisporre una perizia di potatura dei bei pini domestici lungo il viale di accesso a Principina, Gori aveva gridato all’abbattimento. La mia replica e la conseguente decisa smentita non gli sono bastati. Nonostante io abbia chiarito che praticheremo potature da tempo necessarie lui insiste nel dire che abbatteremo. Non gli è bastato aver diffuso una bufala; non ha fatto marcia indietro. Il Savonarola maremmano ha omesso di precisare che il taglio alla Cittadella è stato richiesto dalla Provincia con tanto di perizia di verifica delle stabilità, e quindi non ha niente a che vedere con il Comune e la delibera di Principina».
Elisabetta Giorgi
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