Il dolore
Bimba esce di casa e vaga per strada La salva un passante
La piccola, quattro anni, sfugge all’attenzione dei genitori Operaio la trova: «L’ho presa in braccio appena in tempo»
PORTO ERCOLE. «Camminava da sola in mezzo alla strada, all’inizio sembrava un animale ma poi ho capito che era una bambina. L’ho presa in braccio appena in tempo», racconta colui che l’ha salvata e che l’ha sollevata poco prima che arrivasse un camion.
Ancora un episodio sul promontorio che vede coinvolta una bambina. Giorni fa era successo a una piccola che era stata lasciata un’ora al sole in macchina dal padre. Stavolta la protagonista è una piccola di quattro anni che, ieri mattina, è stata trovata per strada da un operaio della ditta Santa Barbara, cooperativa che si occupa della pulizia a Monte Argentario.
Roberto Sabatini, che si occupa della raccolta del vetro e del cartone, stava andando da Porto Santo Stefano a Porto Ercole con il suo furgoncino quando, in località Le Piane nei pressi del bivio per il Polo Club, ha notato la bambina che, spaventata, stava correndo da sola proprio al centro della carreggiata.
«Stamani (ieri, ndr) ero di servizio a Porto Ercole per raccogliere il cartone e il vetro - racconta Sabatini - e stavo andando in direzione del paese a sud dell’Argentario, proprio in località Le Piane, dove c’è il bivio per il campo di polo. Inizialmente - prosegue Sabatini - da lontano ho intravisto una piccola figura in mezzo alla strada, credevo potesse essere un animale. Poi avvicinandomi ho visto che era proprio una bambina che correva al centro della strada provinciale. Dunque ho rallentato e mi sono fermato, sono sceso dal furgoncino e ho visto che era molto spaventata, piangeva e chiamava la mamma. Non sapevo assolutamente da dove potesse venire, tra l’altro in quel momento stava anche per arrivare un camion, l’ho presa in tempo prima che potesse succedere qualcosa di grave».
Il gesto di Sabatini ha dunque evitato conseguenze ben peggiori alla bambina. «L’ho messa sul mio furgoncino e l’ho rassicurata - racconta ancora - anche perché lei diceva che la mamma l’aveva lasciata sola, era spaventata e stava piangendo. Così sono riuscito a calmarla e l’ho portata a Porto Ercole. Lì ho chiamato sia il 118 che i carabinieri; questi ultimi l’hanno poi presa in custodia. Hanno trovato la mamma vicino al luogo dove l’ho recuperata io, la bimba avrà percorso circa 300 metri da sola. Insomma - conclude Sabatini - meno male che l’ho presa in extremis».
Una volta consegnata ai carabinieri di Porto Ercole, questi hanno potuto rintracciare la mamma che stava cercando la bambina nei pressi della propria abitazione, situata vicino al luogo del ritrovamento. La madre non si era subito accorta che la piccola era uscita di casa, dopodiché aveva iniziato a cercarla assieme ad altre persone. I carabinieri di Porto Ercole stanno e svolgendo accertamenti per verificare se ci siano eventuali ipotesi di reato, tra cui quella di abbandono di minore.
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