Sicurezza
A Castel del Piano arriva la risonanza magnetica
L’assessore regionale Saccardi visita l’ospedale e dà la bella notizia Buone possibilità anche per l’acquisto del mammografo da tempo richiesto
CASTEL DEL PIANO. La speranza è che la visita di Ferragosto dei vertici sanitari toscani sia un buon auspicio per l’ospedale di Castel del Piano: «I piccoli ospedali come quello di Castel del Piano – dice l’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi – rappresentano i presidi sanitari del territorio, dove non può mancare un pronto soccorso attrezzato, servizi e alcuni letti per i pazienti». Così l’assessore toscano in visita all'ospedale amiatino la mattina di Ferragosto. La Saccardi ha specificato che «un piccolo ospedale non può proporre i servizi di un grande nosocomio, ma ci deve essere per assicurare l’uguaglianza del diritto alla salute a tutti i cittadini». E in tempi di magra come adesso è certo una buona notizia che sia in arrivo un mammografo e una risonanza magnetica a Castel del Piano.
L’assessore, ricevuta dal presidente della Sds Claudio Franci e dal direttore Giulio Morganti, era accompagnata dal commissario della grande Asl Toscana sud-est Enrico Desideri, dal vicecommissario della Asl 9 di Grosseto Daniele Testi e da alcuni consiglieri regionali della commissione sanità. Ogni reparto del nosocomio castelpianese è stato visitato dall’assessore, mentre i medici della struttura illustravano le caratteristiche e le performance di ogni padiglione. Il commissario Enrico Desideri ha tenuto a ribadire la centralità del paziente e la necessità che venga seguito tramite un percorso studiato appositamente per lui, evitandogli lunghi giri per cercare specialisti e specialisti vari: «Non mi dispiacerebbe – ha detto – che vi fosse, in futuro, per ciascun paziente che si rivolge all’ospedale, un medico esperto consulente, con la possibilità di interfacciarsi con medici specialisti a cui il malato possa essere immediatamente indirizzato».
L’assessore e i suoi accompagnatori hanno dunque toccato con mano l'ospedale di Casteldelpiano che è una struttura ad alta integrazione ospedale-territorio, organizzato in modo da fornire servizi sanitari di base, servizi di emergenza, diagnostica e assistenza ospedaliera, cure intermedie, che si integrano con le attività territoriali. Negli ultimi anni è stato oggetto di interventi di ristrutturazione per un totale di circa due milioni di euro e in particolare sono stati realizzati 10 posti letto di ospedale di comunità, con palestra autonoma e completamente rinnovata.
Entro la fine del 2015, sono previsti per l’ospedale sei ulteriori posti letto, di cui due per l'hospice. Ampliati e ristrutturati di recente, il pronto soccorso, la dialisi, il laboratorio analisi, la radiologia, la riabilitazione e il punto per la distribuzione dei farmaci, il servizio per le dipendenze patologiche.
L'ultima realizzazione in ordine di tempo è la Casa della salute, situata al piano terra dell'edificio, la prima ad avviare la propria attività in provincia di Grosseto. La struttura ospita trentadue posti letto di area medica-chirurgica, di cui nove dedicati alla riabilitazione ospedaliera geriatrica. In aggiunta ci sono quattro posti letto in day surgery, per chirurgia ortopedica e piccoli interventi di chirurgia generale.
La buona notizia giunta la mattina di Ferragosto è che è in arrivo la tanto sospirata risonanza magnetica, promessa da tempo e per la quale sono già pronti i locali. Pare sia in arrivo anche il mammografo, richiesto e sollecitato più e più volte dalla minoranza consiliare di Castel del Piano.
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