Il Tirreno

Grosseto

la polemica

Sel e i rifiuti: «Pd contraddittorio»

La Sinistra denuncia posizioni ambigue sull’incenerimento

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sel contro il Pd e la materia del contendere sono i rifiuti.

In tema dei rifiuti secondo Sinistra Ecologia e Libertà, «il Partito Democratico ha ridotto la Maremma – si legge in una nota – ad una terra di conquista, ad una colonia da sfruttare».

Ciò che manda Sel su tutte le furie è l’annuncio dell’arrivo di nuovi quantitativi di rifiuti: «La decisione di destinare per la prima volta al nostro territorio – si legge ancora – centinaia di tonnellate di rifiuti provenienti dalla Calabria ci fa temere che questa scelta sarà definitiva in quanto fa comodo per alimentare impianti sovradimensionati, costosi per i cittadini, che il Pd fino ad oggi non ha rimesso in discussione a partire dalla convenzione su Strillaie».

Non solo: «Dopo quasi due anni dall'adozione del Piano Interprovinciale – affonda Sel – la neo-segreteria del Pd dice di essere per il superamento dell'incenerimento e per raggiungere il 70% di differenziata, ribadendo quei punti fondamentali ottenuti da Sel in Provincia. Il paradosso più grande è però che il Pd un giorno dice di essere a favore dell'incenerimento e il giorno dopo di volerlo superare. La contraddizione è a livello regionale e nazionale con il governo Renzi che è il più grande sostenitore della pratica dell'incenerimento».

E ancora: «Vorremmo ricordare al Pd che in consiglio regionale giace da mesi una nostra mozione che indica un percorso per uscire dal pantano, garantendo l'occupazione dell'Inceneritore di Scarlino».

L’affondo: «Evidentemente la scarsa rappresentanza in Regione Toscana, le contraddizioni del Pd e l'ormai palese intesa con la destra Verdiniana e Matteoliana rischiano di rendere il nostro territorio a disposizione degli interessi esterni, e non si tratta solo di rifiuti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze