Sicurezza
In bicicletta di notte Ritrovato ferito sul ciglio della strada
Castiglione della Pescaia, l’uomo non ricorda nulla e non sa se è caduto da solo o se lo ha travolto un’auto
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Stava rientrando al campeggio in bicicletta, in piena notte, su una delle strade più buie e trafficate della costa maremmana, quella che collega Castiglione della Pescaia con Marina di Grosseto.
Dell’incidente non ricorda nulla. Ai soccorritori non ha saputo dare indicazioni su quanto è successo: vuoto di memoria. Fatto sta che quando i volontari della Croce Rossa di Castiglione sono arrivati sul posto, poco fuori dal paese, lo hanno trovato a terra, gravemente ferito.
Un uomo di 46 anni è rimasto coinvolto in un incidente poco dopo la mezzanotte tra sabato 15 e domenica 16 agosto. Stava rientrando al campeggio Etruria, in direzione Marina di Grosseto, pedalando, a quanto riferiscono i soccorritori, sulla carreggiata delle auto, e non sulla pista ciclabile che corre lungo tutta il percorso.
La strada in quel tratto è buia: attraversa la pineta e solo in un paio di punti, a ridosso degli attraversamenti, è illuminata.
L’uomo, in gravi condizioni, è stato intubato e trasferito al pronto soccorso di Grosseto. Ha riportato un trauma cranico, ha perso diversi denti e non ricorda nulla di quanto è successo, né se sia caduto da solo, né se sia stato investito da un’auto.
Una circostanza, questa, che se confermata getterebbe un’ombra inquietante sull’incidente: chi è l’investitore? Perché non si è fermato?
L’uomo rimane sotto osservazione all’ospedale di Grosseto ma può dirsi tutto sommato fortunato. Sulla stessa strada, pochi mesi fa a fine marzo, una donna, Gisella Alonzo, era stata travolta da un’auto mentre era anche lei in bici sulla strada.
Francesca Ferri
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