Sicurezza
Muore a 57 anni professore dell’Agrario
Grosseto, dopo una dura malattia Fiorenzo Bartolini era pronto a tornare a scuola. Ma un improvviso malore lo ha stroncato
GROSSETO. Il rumore giocoso degli studenti nell’ora di ginnastica ha lasciato spazio a un silenzio carico di pianto, ieri nella palestra dell’istituto agrario Leopoldo II di Lorena. Non avrebbe mai pensato che il suo rientro a scuola, ormai vicino dopo l’assenza per malattia, sarebbe stato così, nella palestra trasformata in camera ardente.
I visi dei suoi studenti dovevano essere sorridenti, a settembre. I colleghi lo avrebbero accolto con un abbraccio e una pacca sulle spalle di benvenuto. E invece gli occhi dei ragazzi erano rossi di lacrime e i professori chiusi nel loro cordoglio per l’ultimo saluto a Fiorenzo Bartolini.
Circa cinquecento persone si sono raccolte nella scuola, riaperta in via straordinaria alla vigilia di Ferragosto per uno dei suoi insegnanti storici e più amati. Sarebbe dovuto rientrare in classe a fine mese, Bartolini, dopo una malattia dalla quale sembrava essere guarito. È andata diversamente.
Bartolini, grossetano, 57 anni, era un pilastro del Leopoldo II di Lorena. Vi aveva insegnato estimo ed economia per oltre vent’anni guadagnandosi la stima dei colleghi e il rispetto e l’affetto dei ragazzi.
A lungo collaboratore del preside, insegnante appassionato, non si risparmiava né in aula né in attività collaterali ai programmi. Tra gli altri, era stato una delle anime di un progetto artistico ed educativo nel 2008 per la realizzazione di murales anti vandali. Un progetto nato da un’idea degli studenti e da lui raccolto, come sempre faceva, dando fiducia ai ragazzi.
Poi la malattia, contro cui ha lottato con tutte le sue forze. Sembrava aver vinto la battaglia. «Ci eravamo visti non molto tempo fa per concordare il suo rientro a fine agosto – spiega il dirigente scolastico dell’Agrario, Alfonso Di Pietro – Era praticamente fuori dalla malattia ed era contento».
Tutti lo aspettavano in cattedra, studenti, colleghi e il preside. La serenità pian piano era tornata nella sua vita e in quella dei familiari, la moglie e i due figli. Fino a pochi giorni fa.
Le sue condizioni sono infatti improvvisamente precipitate. Bartolini si è sentito male, è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di Grosseto ma il suo cuore non ce l’ha fatta. Nel pomeriggio di giovedì Fiorenzo Bartolini è morto.
La famiglia e l’Agrario, con il preside, hanno deciso di allestire la camera ardente nella sua scuola. Insieme a familiari e amici, i professori sgomenti, chiusi nel loro cordoglio, e gli studenti disorientati, orfani del loro insegnante, hanno voluto ricordarlo in una cerimonia non religiosa, leggendo testi e aneddoti. La salma verrà cremata nei prossimi giorni a Livorno, dove sarà accompagnata dai servizi funebri Rocchi.
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