Sicurezza
Al Palio dei ciuchi trionfa ancora il Mazzanera
Roccatederighi, confermata la supremazia assoluta di Lazzaro Bertini che porta il Corso al 15° successo
ROCCATEDERIGHI. L’85esima edizione moderna del palio storico dei ciuchi, che dal 1927 segna i festeggiamenti popolari di Roccatederighi (Roccastrada), ha registrato nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 agosto la vittoria della contrada del Corso, con il fantino Mazzanera (Lazzaro Bertini) e la somara Olimpia. Per il rione bianco-verde è il 15° drappellone, il terzo negli ultimi cinque anni, tutti firmati dal Bertini. Il solito successo di pubblico, con l’impeccabile organizzazione della locale Pro loco e del Comitato di Garanzia.
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Sul traguardo di via Roma il Corso ha regolato nettamente la Ventosa, che schierava Lorenzo Andreini su Murritta (reggino Paolo Pacchetti). Al terzo posto il Tramonto con Marco Rigati (detto Il Tendina) sul castrone Mirmo. Subito fuori dai giochi la Torre (vittoriosa nel 2014) e i Nobili (sfortunati nel sorteggio mattutino). Con questo successo la contrada più piccola del paese sale, come detto, a 15 vittorie: i Nobili ne hanno 20, la Torre 17, il Tramonto 13, la Ventosa 11.
Lazzaro Bertini, a soli 25 anni (corre da quando ne aveva 17), diventa il fantino più titolato in attività. A settembre si sposerà festeggiando in contrada. Il Corso schierava in sfilata Fabio Failli come capitano, Cristina Biondi come dama, Giulio Baldanzi come paggetto, Erika Draghi nelle vesti della damigella, Aldo Albini armato, Alessandro Draghi barbaresco e Mattia “Il Guasco” Bertini reggino alla mossa. Responsabile di contrada Simone Tompetrini.
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Il palio 2015 passerà agli annali, oltre che per la netta supremazia del Corso, per il successo della cena delle contrade (240 partecipanti, organizzazione della società Alta Maremma), per la buona padronanza della partenza dimostrata dal mossiere Ottorino Bartaletti (alle seconda presenza), per le polemiche del pomeriggio sulle dimensioni delle caselle e sui contenuti del regolamento, scritto a cento mani e approvato dal consiglio comunale di Roccastrada nel 2009. Regolamento che invece negli ultimi anni ha fornito certezze e codificato il cerimoniale.
La delusione della Ventosa - che non vince dall’agosto del 2000 – sarà sicuramente tradotta in un ulteriore impegno paliesco, a partire dai prossimi mesi. Tra gli ospiti della serata il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola. Fondamentale il supporto della Plz Production (Carlo Bencini e Claudio Bube Iannuzzi), che ha preparato i promo dell’evento e coperto le carriere con le sue fotocamere.
Non c’è stato bisogno di usare la tecnologia del fotofinish all’arrivo. Bertini, nella finale ha avuto il tempo di voltarsi e fare anche l’irridente gesto del saluto a chi lo seguiva… Per la cronaca, nella notte tra il 13 e il 14 agosto, alcuni contradaioli della Torre hanno addobbato l’asino in bronzo apposto sulla piazzetta principale del paese. Un gesto goliardico che però non ha portato bene la sera successiva.
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