Il Tirreno

Grosseto

Vendesi parquet della scuola distrutta costa solo 2 euro

di Ivana Agostini
Vendesi parquet della scuola distrutta costa solo 2 euro

Le elementari alluvionate aspettano la ricostruzione Le tavolette si potranno acquistate durante la notte bianca

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ALBINIA. Portarsi a casa un pezzo della scuola elementare di Albinia sarà possibile. Le tavolette del parquet della scuola elementare di Albinia saranno in vendita durante la notte bianca organizzata nella frazione per il 18 agosto.

L’idea era venuta qualche settimana fa a Bruno Fallani, un albiniese che appresa la notizia della demolizione della vecchia scuola elementare della cittadina resa inagibile dall’alluvione del 12 novembre 2012 si era lasciato assalire dai ricordi. Una proposta lanciata quasi per caso sui social network e accolta con favore da chi, pur ritenendo inevitabile che la scuola fosse demolita, si era fatto prendere dai ricordi di un tempo passato quando, grembiulino e cartella in spalla, aveva varcato la soglia dell’edificio che presto scomparirà e sarà sostituito da una nuova costruzione. Sarà forse per la sua professione che Fallani, venditore di mobili, aveva proposto di recuperare i listelli del parquet della palestra e venderli al prezzo simbolico di un euro destinando il ricavato ai bambini della scuola elementare. Il problema era dato dal fatto che il cantiere era stato consegnato alla ditta che aveva vinto l’affidamento per la demolizione, e quindi entrare dentro e portare via il parquet non era più consentito.

Un ruolo lo aveva giocato, in questo senso, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Orbetello Mario Chiavetta, che aveva fatto smontare i listelli e li aveva fatti posizionare fuori dall’edificio in modo che potessero essere presi dagli albiniesi.

Così alcune mattine fa Bruno Fallani e Fabio Maggiolini, presidente dell’associazione Con Albinia nel cuore nata all’indomani dell’alluvione del 2012, avevano recuperato il materiale.

I listelli sono stati puliti e su ognuno è stata apposta una targhetta con l’anno in cui la scuola ha preso servizio e l’anno in cui ha cessato di ospitare i bambini: 1971 – 2012, questa la data riportata su ogni listello. La nascita e la morte di un edificio che ha accompagnato la vita di decine e decine di albiniesi che sono rimasti legati a quegli ambienti dove hanno mosso i primi passi del loro sapere. Le tavolette, come spiega Fabio Maggiolini, «saranno vendute la sera della notte bianca, sotto il gazebo dell’associazione Con Albinia nel cuore allestito in via Maremmana. Le prime 200 tavolette avranno la targhetta “scuola elementare Albinia, 1971 – 2012” e le venderemo al prezzo di 2 euro, quelle senza targhetta a 1 euro. Il totale sarà devoluto alla scuola elementare».

Non saranno certo grandi cifre ma quello che conta è il gesto di aver pensato di non lasciare andare del tutto perduta una struttura che per molti albiniesi ancoro oggi è fonte di ricordi dolci e piacevoli.

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