Sicurezza
Presto una lista civica «Così ci ascolteranno»
Affollato incontro tra residenti per discutere dei guai della località balneare L’idea è quella di formalizzare il Comitato e traghettarlo verso le elezioni comunali
PRINCIPINA A MARE. Una lista civica in arrivo per salvare Principina a mare.
Problemi come la pineta morente, l’illuminazione carente, la sporcizia e vegetazione alta o la scarsa manutenzione sono tornati sotto prepotentemente i riflettori. Di questo si è parlato a Principina durante un affollato incontro serale (150 persone circa) mercoledì nei locali del Terrazza beach dove i riflettori si sono riaccesi sui guai della frazione e sono state proposte alcune novità.
L’idea è quella di formalizzare presto un’associazione, già nata un anno fa nella forma del Comitato spontaneo Ultima chiamata «ma che ora - dice Giuliano Rabiti, affezionato e storico frequentatore della frazione - vogliamo far crescere e formalizzare dal notaio».
Non si esclude che si crei una lista civica “Salviamo Principina” che si presenti alle prossime Comunali con il mandato di occuparsi dei problemi di Principina, «temi che agli amministratori comunali non stanno a cuore, nonostante le loro parole e rassicurazioni».
Dito puntato dunque, nel corso dell’incontro, contro la presunta negligenza municipale e in particolare sull’assessore Paolo Borghi sul quale si sono concentrate le maggiori polemiche. «L’anno scorso - dice Rabiti insieme ad altri - Borghi fece delle promesse. Promise di rifare strade e impianti elettrici, potare i pini, ma non ha fatto niente» (nell’articolo a fianco è la risposta dell’assessore). «Ora siamo stufi».
Di nuovo ecco i problemi. «La pineta è stata abbandonata. Si sono accorti tutti che i pini malati sono stati tagliati e che poi è rimasta una sporcizia impressionante: è come quando un operaio fa i lavori e poi se ne va lasciando tutto in disordine. Nei punti dov’è passato il Comune resta di tutto. Cannucce alte, legname e resti di tronchi in terra. La pineta resta abbandonata, uno spettacolo indecoroso. Non si capisce perché sia stata lasciata così, non si può nemmeno guardare». Altro problema lamentato è che «sono stati tolti i ceppi dei pini che costituivano pericolo e intralcio, ma vi sono rimaste le buche dove, per rimediare, è stato messo del breccino. Anche qui la situazione è potenzialmente pericolosa: buche riempite con materiale..». Se il Comune si difende snocciolando quanto è stato fatto, parlando anche di polemiche strumentali, il Comitato va giù dritto. «Andremo avanti con l’associazione e con un’eventuale Lista civica». Il pensiero va, nostalgico, ai tempi gloriosi in cui la frazione ospitò (erano gli anni ’60) la nazionale olimpica di calcio con i mitici Gianni Rivera, Giovanni Trapattoni e il defunto Giacomo Bulgarelli.
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