Finanza
Il tempo pieno non c’è per tutti «Vogliamo risposte»
PITIGLIANO. Citano la Costituzione, chiedono attenzione dalle istituzioni. Sono i genitori dei bambini che a settembre andranno in prima elementare a Pitigliano e ancora non sanno se avranno tutti il...
PITIGLIANO. Citano la Costituzione, chiedono attenzione dalle istituzioni. Sono i genitori dei bambini che a settembre andranno in prima elementare a Pitigliano e ancora non sanno se avranno tutti il tempo pieno.
Mancano appena tredici ore di insegnamento a settimana, in un istituto spalmato su tre comuni con ben undici plessi, che non ha mai avuto un preside. Chiedono uguali opportunità per tutti i bimbi, al momento divisi in due classi, una sicuramente a tempo pieno, l’altra in forse per un’assurda norma che non prevede le classi in base alle esigenze degli alunni, ma solo dei numeri: tante sono le quinte in uscita, tante devono essere le prime. Anche se, come a Pitigliano, i bambini aumentano.
Articolo 3, articolo 31, articolo 28: i genitori citano la Costituzione per avere la conferma che entrambe le prime abbiano il tempo pieno, «affinché tutti i diritti delle nostre famiglie e dei nostri figli siano soddisfatti. Comprendiamo le difficoltà del momento di crisi ma non accettiamo che vengano riversate nel bene più prezioso che ha questa nazione: i figli del popolo italiano». (f.f.)
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