Il Tirreno

Grosseto

MONTE ARGENTARIO VERSO IL PALIO

«Speriamo che sia l’anno buono»

«Speriamo che sia l’anno buono»

Dimenticare la brutta figura passata: è l’obiettivo del rione Croce

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PORTO SANTO STEFANO. Dimenticare la brutta figura dello scorso anno: secondo la Croce si può. I biancorossi preparano l’edizione 2015 del Palio marinaro dell’Argentario consapevoli che quello dell’anno scorso dovrà essere soltanto un ricordo da rimuovere al più presto. Come? Formando un equipaggio che possa competere fino alla fine per la vittoria finale. La squalifica del 2014, quando due elementi non si presentarono alla partenza (e sostituiti all’ultimo da Mirko Cimini e Luca Casalini, quest’anno rispettivamente vogatori del Valle e della Pilarella), non fermerà certo il popolo crociaiolo, desideroso di rivalsa. Il ritorno del mitico Maurizio Coccoluto, conosciuto come “Cucchione”, fa tornare quell’entusiasmo mancato lo scorso anno. L’equipaggio che salirà sul gozzo Libeccio è questo: Simone Costanzo al timone, Matteo Solari al primo remo, Federico Capitani al secondo, Gianmarco Russo al terzo e Maurizio Coccoluto al quarto. Per il timoniere Costanzo (classe ’90) sarà l’esordio ufficiale dopo le vittorie già conquistate nei palietti in passato. Capovoga della Croce sarà Matteo Solari (classe ’88), alla sua seconda partecipazione al palio. Dopo le tre presenze con il Valle, arriva nell’armo biancorosso il secondo remo Capitani (classe ’91), mentre per Russo (classe ’92) è il primo palio. Il terzo remo faceva parte dell’equipaggio dello scorso anno che però è stato squalificato prima di partire. A prua Maurizio Coccoluto (classe ’67) correrà il suo 19º palio. Per lui sono 11 vittorie, con due coppe d’oro all’attivo. «Abbiamo creato un equipaggio dove c’è l’indiscussa esperienza di Maurizio - dice il capitano Amerigo Loffredo - insieme ad altri quattro giovani. I ragazzi stanno andando bene. Avere a bordo Coccoluto infonde coraggio a tutti, ma la cosa bella è che lui si è messo a completa disposizione del rione: sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via dopo gli allenamenti. Speriamo quest’anno di raccogliere qualche soddisfazione. L’obiettivo? Noi ci proviamo, l’equipaggio va bene e si è allenato con serietà, potrebbe essere l’anno buono. Potrebbe comunque verificarsi un palio combattuto dall’inizio alla fine».

Andrea Capitani

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