Attenzione
Rubato il telo della Misericordia
ORBETELLO. Portato via il telone ombreggiante della postazione della Misericordia di Albinia sulla spiaggia della Giannella. La confraternita della Misericordia, in virtù di una convenzione stipulata...
ORBETELLO. Portato via il telone ombreggiante della postazione della Misericordia di Albinia sulla spiaggia della Giannella. La confraternita della Misericordia, in virtù di una convenzione stipulata col Comune di Orbetello e in collaborazione con la guardia costiera, svolge un servizio di pronto soccorso sull'arenile della Giannella. La postazione è stata collocata all'altezza dell'ex ristorante “La Capannina”. Qui, qualche buontempone, nei giorni scorsi, ha visto bene di portare via il telone ombreggiante di tre metri per tre che fa da copertura alla postazione. Il telo, retto da quattro pali, è stato montato per fare ombra e dare un minimo di refrigerio ai volontari che si alternano per lo svolgimento del servizio e che, altrimenti, dovrebbero passare ore sotto il sole cocente. Un gesto, quello ai danni della Misericordia, che va, ovviamente, molto al di là del danno economico e che è portato all'attenzione dai vertici della stessa Misericordia di Albinia. «Un danno - dicono - di per sé economicamente e materialmente insignificante ma moralmente molto grave perché messo in atto non solo nei confronti della Misericordia ma soprattutto verso chi in questa opera per il bene della popolazione». La postazione di pronto soccorso ha lo scopo di offrire ai bagnanti un servizio di assistenza in caso di necessità. «Il caldo, le insidie del mare, i malori e, perché no, le imprudenze – spiegano - sono spesso causa di incidenti che solo il lucido e tempestivo intervento dei soccorritori evita, il più delle volte, si trasformino in tragedie». Gli operatori della Misericordia si chiedono, dunque, «il perché di tanto accanimento nei confronti di chi presta un servizio volontario così importante per l'intera comunità». Che siano stati - dicono – ladri bisognosi di un telo, sciocchi vacanzieri, o si sia trattato di un dispetto, in ogni caso, hanno compiuto un gesto che è da considerarsi esecrabile nei confronti della popolazione che beneficia del servizio». (i.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
