Il Tirreno

Grosseto

In bicicletta o a cavallo A settembre i primi cantieri

di Maurizio Bernardini
In bicicletta o a cavallo A settembre i primi cantieri

Cominciano i lavori per la pavimentazione della ciclabile prevista sulle Mura Per realizzare il ponte sull’Ombrone si va avanti con il bando europeo

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GROSSETO. Una viabilità a misura d’uomo. Tira dritto la giunta comunale nei maxi progetti di riqualificazione urbana.

Da un lato, la sfida più importante è quella che fa rima con ponte sull’Ombrone. Un’opera da un milione e 800.000 euro cara agli assessori Paolo Borghi (bilancio) e Giuseppe Monaci (lavori pubblici). Ed è proprio su questo punto che, fanno sapere dal Comune, siamo in dirittura d’arrivo. «Per il ponte – spiega Monaci – la gara sarà di livello europeo. Abbiamo già il progetto definitivo. Da quello, chi parteciperà dovrà tirar su l’esecutivo e realizzare il ponte». Ponte che, lo ricordiamo, sarà transitabile a piedi, in bici e a cavallo. Sorgerà in località La Barca. «Avremo una commissione ad hoc che valuterà le offerte economiche e le idee che arriveranno. Il bando – prosegue Monaci – sarà messo nero su bianco a settembre. Poi via con l’iter che, visto l’ammontare delle cifre in ballo, mi aspetto lungo». Intanto qualcosa nel progetto definitivo è cambiato: non c’è più l’illuminazione. Sì, perché i faretti previsti dal disegno dei tecnici comunali sono stati considerati troppo impattanti dalle autorità preposte alla tutela del paesaggio. «Ci è stato così consigliato per non andare troppo a incidere su di un ambiente delicato», spiega l’assessore. Il vincitore del bando è atteso per i primissimi mesi del 2016. «Non so – dice Monaci - se riusciremo ad avviare noi l’opera (in primavera si vota per le Comunali, ndc). Ma l’aver dato il via libera a un progetto così importante è comunque motivo d’orgoglio». Il ponte sull’Ombrone è stato da sempre considerato dall’assessore socialista un qualcosa di strategico. Approccio che trova piena sintonia nelle intenzioni della Regione: l'ente che ha concepito la dorsale tirrenica ciclabile e destinato all’idea del ponte mezzo milione di euro. «La metà di quella somma – assicura l’esponente di giunta – arriverà all’apertura del bando. L’altra metà la incasseremo all’avvio del cantiere». Tutti quattrini che, a loro volta, andranno a sbloccare una parte dei soldi che il municipio aveva stanziato per l’infrastruttura quando ancora non era a conoscenza di eventuali contributi. «Con quelle risorse potremo coprire ulteriori interventi per la mobilità urbana» spiega, soddisfatto, Monaci. Sullo sfondo, ad attendere, ci sono due pallini dell’assessore. Uno è il percorso ciclabile che dall’Ombrone porta all’argine, poi in via Alberto Sordi e infine alla ciclabile per Marina: «lo vorrei inserire nel bilancio preventivo 2016»; l’altro è la ciclabile tra Grosseto e Roselle, un’opera che ha già il proprio progetto esecutivo, ma che »è dispendiosa a causa dei pericolosi incroci». Resta, infine, la scommessa della pavimentazione sulle Mura: la ditta che ha vinto l’appalto ha già fatto i primi sopralluoghi. «A settembre partiranno con i lavori. La parola d’ordine è accessibilità. Una pavimentazione sarà ideale per poter creare manifestazioni più agilmente o godere del monumento in piena serenità sia a piedi che passeggiando in bicicletta».

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